Indagati per presunti imbrogli alla Clinica Cobellis prosciolti dalle accuse

«Non luogo a procedere perchè il fatto non sussiste nei confronti di tutti gli imputati». Il gup del tribunale di Vallo della Lucania, De Angelis, dopo l’acquisizione di un allegato a una delibera Regione Campania, ha prosciolto gli otto indagati dalle accuse di presunte irregolarità e indebiti vantaggi economici nella erogazione del trattamento di litotrissia. Le persone finite sotto accusa ricoprivano all’epoca dei fatti, alla clinica Cobellis, il ruolo di direttore generale, amministratore, direttore sanitario e, cinque di loro, di dirigenti.

«Gli sviluppi successivi, tutti in sede di udienza preliminare, – ha fatto sapere l’avvocato Gaetano Di Vietri –  hanno portato a conclusioni di segno opposto. Innanzitutto, dopo le discussioni dei difensori, il pm Greco ha chiesto di poter replicare e ciò ha fatto in una udienza successiva ribaltando completamente le conclusioni già formulate, richiedendo il proscioglimento di tutti gli imputati. Il gup, all’esito dell’udienza preliminare di giovedì 13 marzo, ha pronunciato sentenza di archiviazione di non luogo a procedere perchè il fatto non sussiste nei confronti di tutti gli imputati».

«Ribadisco quanto detto fin dal primo momento- ha commentato Massimo Cobellis, amministratore unico della nota casa di cura omonima – la clinica ha sempre agito nel più totale rispetto delle norme in materia di contrattualizzazione e rimborso delle prestazioni sanitarie erogate in regime di convenzione con il Ssn. Do atto alla magistratura di aver svolto il suo lavoro nel migliore dei modi e in tempi rapidi, dimostrando grande attenzione e puntualità in una materia complessa e articolata come quella sanitaria».

«Fin dall’inizio dell’indagine ho chiarito che si trattava di un errore dovuto ad una mera questione procedurale e la sentenza di archiviazione conferma interamente le mie previsioni – ha detto Massimo Cobellis – Nessun illecito, nessun vantaggio economico, niente regali dalla Asl, nessuna zona d’ombra nel rapporto con il Ssn: la clinica Cobellis è e resta un punto di riferimento per la salute del territorio, una struttura di riconosciuto valore da sempre amministrata in maniera trasparente e responsabile».

«Quanti hanno cercato di cavalcare questa indagine a fini speculativi resteranno delusi. Il polverone aizzato ad arte contro di noi si è rivelato per quello che era: pura strumentalizzazione. Ora torniamo a lavoro al servizio della nostra comunità con animo più leggero e tranquillo, forti di una rinnovata fiducia e delle tante attestazioni di stima che i nostri pazienti ci hanno manifestato in questi mesi» – ha concluso Massimo Cobellis.

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