Nel mondo antico le figure femminili occupano uno spazio complesso e profondo, fatto di vita quotidiana, riti, miti e passaggi simbolici. Un universo che torna a emergere anche dalle pitture delle tombe lucane, presto visibili nel nuovo allestimento del museo del Parco archeologico.
Proprio queste immagini, tra scene simboliche e richiami alla grande pittura greca, raccontano viaggi ultraterreni, presenze divine e momenti di passaggio legati alla memoria e all’identità delle comunità dell’Italia meridionale.
Per celebrare la ricorrenza della Giornata internazionale della donna, 8 marzo, i Parchi archeologici di Paestum e Velia apriranno le porte con ingresso gratuito per tutte le donne, invitando il pubblico a partecipare a una giornata dedicata alla cultura, alla condivisione e alla riscoperta del passato.
I visitatori potranno avvicinarsi a un patrimonio iconografico che intreccia dimensione quotidiana e immaginario religioso, offrendo uno sguardo sulle rappresentazioni femminili nel mondo lucano e sulle influenze culturali provenienti dalla tradizione artistica greca.











