Con l’arrivo dell’inverno, le giornate si accorciano e le temperature scendono. Mentre l’uomo si rifugia nelle case riscaldate, molti animali selvatici adottano strategie sorprendenti per affrontare la stagione fredda: dal letargo al torpore, passando per l’adattamento comportamentale.
Cos’è il letargo
Il letargo è un periodo di inattività fisiologica durante il quale gli animali riducono drasticamente il metabolismo, la temperatura corporea e la frequenza cardiaca. Questa strategia permette di risparmiare energia quando il cibo scarseggia. Non tutti gli animali dormono allo stesso modo: esistono differenze tra ibernazione vera e torpore invernale.
• Ibernazione vera: tipica di alcuni mammiferi come i ricci, i pipistrelli e alcuni roditori, durante la quale l’animale rimane in stato di quasi completo sonno per settimane o mesi. La temperatura corporea può scendere di diversi gradi, e il battito cardiaco rallenta fino a pochi impulsi al minuto.
• Torpore invernale: osservato in specie come gli orsetti lavatori o alcuni uccelli, è un letargo parziale che può durare poche ore o giorni, alternando periodi di inattività a brevi fasi di attività per alimentarsi.
Dove vanno gli animali in letargo
Gli animali scelgono rifugi protetti per sopravvivere al freddo:
• Sottoterra o tane: topi muschiati, scoiattoli e ricci scavano o trovano cavità tra le radici e le foglie secche.
• Tronchi, grotte o cavità rocciose: pipistrelli e talpe si rifugiano in luoghi asciutti e isolati dal gelo.
• Neve e ghiaccio come isolamento naturale: alcune rane e insetti si rifugiano sotto la neve o nel fango, dove la temperatura è più stabile e il ghiaccio non penetra.
Adattamenti fisiologici
Per resistere mesi senza cibo, molti animali accumulano grassi corporei durante l’autunno, che diventano riserve energetiche durante il letargo. Alcune rane e salamandre producono glicole e proteine antigelo, che impediscono ai liquidi corporei di ghiacciare completamente. Anche il cuore e i polmoni rallentano il ritmo: in alcuni pipistrelli il battito cardiaco scende da 500 a meno di 50 battiti al minuto.
Il risveglio in primavera
Con l’arrivo della primavera, le temperature si alzano e il metabolismo degli animali torna normale. Il risveglio non è immediato: gli animali devono recuperare energie e cercare cibo, in alcuni casi affrontando pericoli legati alla scarsità di nutrimento o alla predazione.
Un segreto della natura
Il letargo è uno dei modi più affascinanti con cui la natura affronta l’inverno. Racconta resilienza, adattamento e ingegno evolutivo, ricordando che anche nei mesi più freddi e apparentemente inattivi, la vita continua, nascosta sotto la neve, il terreno o le rocce
Foto fonte https://blog.perdormire.com/quali-animali-vanno-in-letargo/


