È stato proclamato per lunedì 12 gennaio lo sciopero del personale addetto ai servizi di pulizia e ausiliariato operante presso le strutture dell’ASL di Salerno. A darne comunicazione è la Fisascat CISL di Salerno, che annuncia anche un presidio di protesta davanti alla sede dell’azienda sanitaria in via Nizza.
La mobilitazione, spiegano dal sindacato, si rende necessaria per la tutela e la salvaguardia dei livelli occupazionali e retributivi dei lavoratori, oggi fortemente messi a rischio dalle incertezze legate alla gestione degli appalti e dalle condizioni economiche previste dalla nuova procedura di gara So.Re.Sa.
Il personale delle pulizie e dell’ausiliariato svolge un ruolo fondamentale all’interno delle strutture sanitarie, garantendo quotidianamente condizioni di igiene, sicurezza e supporto alle attività assistenziali. Un servizio essenziale che, secondo la Fisascat CISL, non può continuare a essere penalizzato da tagli salariali, riduzioni dell’orario di lavoro e crescente precarietà occupazionale.
Per queste ragioni, i segretari della Fisascat CISL di Salerno, Pietro Contemi e Teresa Iannaco, chiedono il blocco immediato della gara per quanto riguarda il territorio salernitano e l’apertura urgente di un tavolo di confronto con la Regione Campania, So.Re.Sa. e l’ASL di Salerno, al fine di individuare soluzioni condivise in grado di garantire la piena tutela dei lavoratori e la qualità dei servizi erogati.
Nel corso della giornata di sciopero si terrà il presidio di protesta in via Nizza, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione delle istituzioni, della direzione aziendale e dell’opinione pubblica sulle legittime rivendicazioni dei lavoratori. Il sindacato ribadisce infine la propria disponibilità al dialogo, sottolineando però che non saranno accettate soluzioni che penalizzino occupazione, salari e dignità del lavoro.


