Un libro che nasce da un gesto semplice e diventa molto di più: racconto, riflessione, accompagnamento spirituale e, soprattutto, una proposta di umanità condivisa. Stiamo parlando di Da quando ti ho trovato. Una storia d’amore, fede e amicizia, l’ultimo libro di Don Cosimo Schena, sacerdote, psicologo e figura di riferimento sui social per migliaia di persone in Italia. L’opera, presentata pochi giorni fa alla Libreria Feltrinelli di Salerno davanti a una folla attenta e partecipe, è già al centro di un dibattito che va oltre la sfera religiosa.
Un incontro che illumina
Il nucleo del libro è una storia vera, autentica, raccontata con delicatezza e profondità. Tutto nasce quando Don Cosimo, in una giornata di pioggia e freddo, trova una cagnolina abbandonata in una scatola ai bordi della strada. Lei si chiama Tempesta: piccola, impaurita ma con negli occhi una vitalità che non tarda a emergere. Quell’incontro diventa il ponte narrativo e simbolico attorno al quale Schena costruisce il suo racconto.
Non è un romanzo di fantasia, né un manuale di crescita personale. È piuttosto un diario di vita osservata con un’attenzione quasi cinematografica alle piccole cose: il primo sguardo curioso di Tempesta, le passeggiate nei boschi, le serate tranquille e le conversazioni che si intrecciano tra uomo e cane. Attraverso questa relazione, l’autore riflette sulla fedeltà, sulla presenza e sulla capacità di guardare il mondo con occhi nuovi, perfino nei momenti più ordinari.
Una narrazione a due voci
La particolarità stilistica di Da quando ti ho trovato è proprio l’uso di due voci narranti: quella di Don Cosimo, che offre una prospettiva matura, riflessiva e ricca di esperienza di vita, e quella di Tempesta, che racconta la realtà con una freschezza innocente e senza filtri. Questo espediente narrativo dona al lettore una sensazione di intimità e coinvolgimento, come se si fosse parte di quei momenti condivisi tra uomo e animale.
C’è una sorta di sinestesia emotiva che scorre tra le pagine: la gioia del ritrovamento, la paura dell’abbandono, la fiducia che lentamente si costruisce. Tutte queste emozioni diventano specchio di esperienze umane universali, e portano il lettore a interrogarsi su cosa significhi davvero accogliere e essere accolti.
Oltre il racconto: una proposta di senso
Don Cosimo Schena non si limita a narrare una storia bella o commovente: usa il suo vissuto – e quello della sua compagna a quattro zampe – per proporre una riflessione profonda sulla vita, sulla fede e sulla relazione con gli altri. L’autore, conosciuto per la sua presenza attiva sui social e per la sua capacità di avvicinare anche le persone più distanti alla riflessione spirituale, riesce in questo libro a coniugare linguaggio semplice, autenticità emotiva e messaggi che vanno dritto al cuore.
Il ricavato delle vendite, come spesso accade nelle opere di Schena, è destinato a progetti concreti di solidarietà, in aiuto di persone e animali bisognosi, trasformando così la lettura in un gesto di responsabilità sociale e di compassione attiva.
Un’opera per chi cerca luce
Da quando ti ho trovato è quindi un libro che può piacere a molti – non solo a chi è interessato alla spiritualità o alla letteratura di ispirazione religiosa. È una storia che parla di cura, di incontro e di speranza, di quelle che si fanno strada nelle pieghe della quotidianità, dove spesso si nascondono le domande più autentiche dell’anima.


