Trasformare gli hackathon da eventi isolati a tasselli di un unico, vero e proprio campionato: è questa l’idea di Yellow Tech e Veliu che, in partnership con Vento e Italian Tech Week, lanciano ufficialmente la Italian Hackathon League, primo circuito strutturato di competizioni tecnologiche, con l’obiettivo di intercettare e valorizzare i talenti più promettenti dell’AI applicata – mettendoli alla prova su sfide reali ad alto impatto tecnologico e industriale, in ambiti come automazione, sviluppo, integrazione nei processi e creazione di prodotti funzionanti, il tutto in tempi ristretti.
Articolata in quattro tappe, che culmineranno nella finale nazionale durante Italian Tech Week
2026 – evento centrale nel panorama europeo dell’innovazione, al quale hanno partecipato icone
del calibro di John Elkann, Jeff Bezos, Sam Altman, Ursula von der Leyen – la Italian
Hackathon League punta a riportare l’attenzione sulla vera capacità di costruire, andando oltre il
semplice “hype” che oggi circonda l’AI.
Le prime due tappe di qualificazione si sono già svolte tra ottobre e novembre 2025 a Milano,
con gli hackathon di Yellow Tech e Veliu in partnership con Lovable (tema vibe-coding) e
con n8n (costruzione di agenti AI e flussi di automazione). Due eventi che hanno hanno attirato
quasi 1000 candidature da tutta Europa, portando alla selezione di 160 giovani talenti. Tappa dopo tappa, in una sfida progressiva, i migliori AI builder si avvicineranno sempre più alla finale nazionale, dove si cimenteranno alla presenza di investitori, founder e leader dell’innovazione europea.
Con la Italian Hackathon League, vero e proprio campionato nazionale dell’intelligenza
artificiale applicata, Yellow Tech e Veliu consolidano la posizione di pionieri nel mondo degli
hackathon AI in Italia.
“Con la Italian Hackathon League vogliamo costruire un’infrastruttura permanente per il talento AI
in Italia,” spiega Antonio Pisante, CEO di Yellow Tech. “Da anni accompagniamo aziende e
pubbliche amministrazioni nei percorsi di trasformazione AI. Oggi facciamo un passo in più:
creiamo una competizione in cui i migliori builder possono emergere, crescere e arrivare – con i
loro progetti – sul palco di uno degli eventi tech più importanti d’Europa”.
“Veliu nasce con una convinzione precisa: l’intelligenza artificiale diventerà un’infrastruttura
invisibile ma centrale nei sistemi economici, e il vero vantaggio competitivo non sarà l’idea, ma la
capacità di costruire e operare sistemi complessi nel mondo reale,” aggiunge Gianmaria
Monteleone, Founder e CEO di Veliu. “Per questo crediamo profondamente nel talento che sa
progettare, eseguire e prendersi responsabilità, più che nel rumore o nell’hype. Il nostro approccio
è builder-first: persone che hanno già affrontato problemi di scala, mercati complessi e decisioni
difficili. La Italian Hackathon League va esattamente in questa direzione: creare contesti in cui il
valore emerge dal fare, non dal raccontarsi.”
“Italian Tech Week è l’iniziativa attraverso cui Vento porta in Italia i migliori profili dell’ecosistema
tech globale per ispirare la prossima generazione di imprenditori, che siamo pronti a supportare
attraverso il nostro fondo”, commenta Tommaso Moraca, Investor di Vento. “L’Italian Hackathon
League è in piena sinergia con la nostra mission e ospitarne la finale durante l’evento è stata una
scelta naturale per offrire il giusto palcoscenico a chi muove i primi passi come founder.” Italian Hackathon League sarà l’unico hackathon partner ufficiale di Italian Tech Week 2026.


