22 Gennaio 2026

Perugia celebra San Francesco: due grandi mostre d’arte nel 2026

| di
Perugia celebra San Francesco: due grandi mostre d’arte nel 2026

Nel quadro delle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, che cade quest’anno, la Galleria Nazionale dell’Umbria di Perugia ospiterà due importanti mostre dedicate al Santo e alla sua eredità culturale e artistica. 

“Nel nome di Francesco. La rivoluzione di Giotto” – dal 14 marzo al 14 giugno 2026

Questa grande mostra espositiva, intitolata ufficialmente “Giotto e San Francesco. Una rivoluzione nell’Umbria del Trecento”, si concentra sul rapporto tra Francesco d’Assisi e l’arte di Giotto, esplorando come il linguaggio innovativo del maestro fiorentino abbia segnato una svolta decisiva nella storia della pittura medievale e nella rappresentazione visiva della spiritualità francescana. 

  • L’esposizione si svolge alla Galleria Nazionale dell’Umbria a Perugia e riunisce oltre 60 opere, con prestiti anche da musei stranieri, firmate da Giotto e da artisti coevi come Simone Martini e Pietro Lorenzetti. 
  • Obiettivo della mostra è illustrare il passaggio dalla “maniera greca” alla nuova pittura, capace di rendere più naturale la figura umana, lo spazio e l’emozione — una rivoluzione artistica che si intreccia con la riforma spirituale promossa da Francesco. 

Una esposizione che vuole mettere in evidenza il legame tra il messaggio di Francesco e l’affermazione di un nuovo linguaggio figurativo, considerato un momento fondamentale nella nascita dell’arte moderna. 

“I grandi dialoghi tra Francesco e i Grandi della cultura” – In autunno 2026

La seconda mostra, sempre parte del programma celebrativo, si concentrerà sul ruolo di San Francesco come figura culturale di portata storica e universale. Anche questa verrà ospitata all’interno della Galleria Nazionale dell’Umbria e si propone di raccontare come il pensiero e l’eredità di Francesco abbiano influenzato menti e artisti dal Medioevo al Novecento attraverso manoscritti, codici miniati, dipinti e altri materiali storico-artistici.  Questo secondo percorso espositivo è pensato per mostrare come il messaggio di Francesco non sia stato confinato alla sfera religiosa, ma abbia lasciato un’impronta profonda nel dialogo culturale europeo nei secoli successivi. 

Un anno di eventi in Umbria per l’ottocentenario

Le due mostre rientrano in un programma più ampio di celebrazioni coordinate dalla Regione Umbria e dal Comitato nazionale per l’ottocentenario, che comprendono anche eventi culturali, itinerari, conferenze e iniziative pubbliche nel territorio regionale per valorizzare l’eredità storica, artistica e spirituale di San Francesco.

Consigliati per te

©Riproduzione riservata