Promuovere la cultura del primo soccorso fin dall’infanzia, educando alla prevenzione e alla responsabilità civile: è questo l’obiettivo di Vite in salvo, il libricino a fumetti dedicato ai bambini che affronta, con un linguaggio semplice e rassicurante, temi fondamentali come l’arresto cardiaco improvviso, la rianimazione cardiopolmonare e l’uso del defibrillatore.
Il progetto è ideato dal dottor Giuseppe Colangelo, dirigente medico in cardiologia presso l’Ospedale Villa Malta, cardiologo dello sport ed esperto di rianimazione cardiopolmonare e defibrillazione precoce, da anni impegnato nella diffusione della cultura della prevenzione cardiovascolare e del primo soccorso.
Il libricino verrà presentato il 29 gennaio presso la sala congressi dell’Ospedale Villa Malta di Sarno, nel corso di un incontro rivolto a operatori sanitari, istituzioni, mondo della scuola e dell’informazione.
Attraverso personaggi e situazioni quotidiane, Vite in salvo spiega che l’arresto cardiaco può colpire chiunque, in qualsiasi momento, ma pone l’accento su un messaggio centrale: un intervento tempestivo può salvare una vita. Il fumetto introduce il defibrillatore come uno strumento sicuro, accessibile e “amico”, contribuendo a superare paure e false convinzioni legate al suo utilizzo nei luoghi pubblici.
Elemento chiave dell’opera è la promozione della cultura del primo soccorso. Senza entrare in aspetti tecnici complessi, il racconto educa al riconoscimento dell’emergenza, all’importanza di chiamare i soccorsi, di chiedere aiuto e di non restare passivi. Anche i bambini, nel loro ruolo, possono diventare parte attiva della cosiddetta “catena della sopravvivenza”.
Il tono del libricino è positivo e inclusivo: non si fa leva sulla paura, ma sulla conoscenza, sulla solidarietà e sull’educazione come strumenti di prevenzione. Vite in salvo si propone così non solo come un fumetto educativo, ma come un vero e proprio progetto di sensibilizzazione e responsabilità sociale, capace di parlare ai bambini e, attraverso di loro, alle famiglie e all’intera comunità.


