28 Gennaio 2026

Mobilità sostenibile in Campania: dalle ZTL alle reti ferroviarie più verdi

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Mobilità sostenibile in Campania: dalle ZTL alle reti ferroviarie più verdi

La Campania sta cercando di trasformare gli spostamenti quotidiani in un modello più sostenibile, confrontandosi con sfide storiche e nuove opportunità per ridurre traffico, emissioni e dipendenza dall’auto privata. Tra zone a traffico limitato (ZTL), investimenti su mezzi pubblici elettrici e piani di sviluppo per treni regionali più moderni e green, la mobilità nella regione tenta di rispondere alle esigenze ambientali e urbane del XXI secolo.

ZTL e città: l’esperimento di Napoli

Nelle principali città campane, e in particolare a Napoli, le zone a traffico limitato continuano ad essere uno strumento utilizzato dalle amministrazioni per alleggerire la congestione nel centro storico e promuovere spostamenti a basse emissioni. Le ZTL, infatti, limitano l’accesso ai veicoli più inquinanti in fasce orarie specifiche, favorendo l’uso di mezzi pubblici, biciclette e veicoli elettrici. Negli ultimi mesi la polizia locale ha intensificato i controlli nelle aree a traffico regolamentato per rafforzare l’efficacia delle misure e ridurre il traffico irregolare che spesso compromette l’effetto ambientale atteso. 

Le amministrazioni comunali stanno anche lavorando sull’integrazione delle ZTL con sistemi di mobilità dolce come piste ciclabili, incentivi per bici e monopattini elettrici, sistemi di car sharing e altre soluzioni di smart mobility, tese a ridurre la dipendenza dalla vettura privata nelle aree urbane congestionate. 

Bus ed elettrico: esempi concreti di transizione nei trasporti urbani

Nel trasporto pubblico locale si registrano i primi segnali concreti di transizione ecologica. In Avellino, cinque bus elettrici di ultima generazione sono entrati in servizio per potenziare la mobilità urbana, con l’obiettivo di ridurre le emissioni di CO₂ di decine di tonnellate ogni anno. Questi mezzi sono dotati di batterie ad alta capacità e sistemi di ricarica rapida, e sono parte di un impegno più ampio dell’azienda regionale dei trasporti e della Regione Campania per la modernizzazione e la sostenibilità dei servizi su gomma. 

A Salerno sono stati consegnati 62 nuovi autobus a basso impatto, tra mezzi 100% elettrici e altri a metano liquido (LNG), con caratteristiche pensate per migliorare comfort e accessibilità per utenti di tutte le età, includendo spazi dedicati all’accesso di persone con mobilità ridotta. 

Treni regionali, reti e futuro green

Nonostante i progressi, la transizione verso una rete ferroviaria regionale più sostenibile presenta ancora criticità. Secondo Legambiente, l’età media dei treni in Campania è ancora piuttosto elevata e il trasporto ferroviario non sempre riesce a soddisfare pienamente le esigenze di mobilità quotidiana. Il trasporto pubblico su ferro è considerato un elemento chiave della mobilità moderna perché utilizza meno combustibili fossili per passeggero e contribuisce a ridurre traffico e inquinamento, ma la qualità e frequenza dei servizi restano spesso insufficienti. 

Allo stesso tempo, gli investimenti pubblici e i piani di sviluppo infrastrutturale puntano a rafforzare le linee ferroviarie regionali, nell’ambito delle strategie più ampie di decarbonizzazione. Nel PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) rientrano interventi per potenziare il trasporto pubblico rapido di massa, con risorse destinate anche alla Campania per modernizzare linee e mezzi, con l’obiettivo di spostare quote crescenti di passeggeri dal trasporto su gomma a quello su ferro e altre opzioni sostenibili. 

In parallelo, emergono anche progetti innovativi, come l’idea di una Hydrogen Valley nel Casertano per l’uso di idrogeno verde nei trasporti ferroviari, con nuovi treni a idrogeno e infrastrutture di produzione e rifornimento, che segnano una possibile evoluzione “zero emissioni” del trasporto su rotaia in Campania. 

Innovazione digitale e servizi integrati

La Regione Campania ha anche introdotto strumenti di mobilità smart, come l’app “Mobility as a Service”, che permette agli utenti di pianificare percorsi integrati combinando treni, autobus e altri mezzi attraverso una sola piattaforma digitale, favorendo spostamenti più efficienti e sostenibili. 

Questo tipo di innovazione punta a ridurre l’utilizzo di auto private incentivando modalità di trasporto multimodali e più ecologiche per cittadini e turisti.

Sfide e prospettive

Pur con segnali positivi, restano sfide significative. La mobilità sostenibile in Campania deve ancora colmare gap infrastrutturali, migliorare la frequenza e affidabilità dei trasporti pubblici e integrare pienamente servizi diversi per creare un sistema realmente competitivo con l’automobile privata. Associati a questi obiettivi ci sono anche aumenti di piste ciclabili, reti di ricarica per veicoli elettrici e servizi di micromobilità più capillari, specialmente nelle periferie urbane. 

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