Nella tradizione gastronomica italiana, i carciofi ripieni cotti in umido rappresentano uno di quei piatti capaci di unire semplicità e memoria. Una ricetta povera negli ingredienti, ma ricca di gusto e significato, che affonda le sue radici nella cucina domestica, quella fatta di gesti lenti e sapori riconoscibili.
Il ripieno è essenziale: pane raffermo, uova, sale e prezzemolo. Ingredienti comuni, spesso già presenti in dispensa, che raccontano una cucina attenta a non sprecare nulla. Il pane diventa protagonista, trasformandosi da avanzo a cuore del piatto, mentre il prezzemolo dona freschezza e profumo.
Ricetta dei carciofi ripieni cotti in umido
Ingredienti (per 4 persone)
4 carciofi
100 g di pane raffermo
2 uova
Prezzemolo fresco tritato q.b.
Sale q.b.
Olio extravergine d’oliva q.b.
Acqua q.b.
Preparazione
Pulisci i carciofi: elimina le foglie esterne più dure, taglia le punte e allarga delicatamente il cuore. Se necessario, rimuovi la barbetta interna. Prepara il ripieno: ammolla il pane in acqua, strizzalo bene e mettilo in una ciotola. Aggiungi le uova, il prezzemolo tritato e il sale. Mescola fino a ottenere un composto morbido ma compatto.
Riempi i carciofi: inserisci il ripieno tra le foglie, premendo delicatamente senza esagerare. Sistema i carciofi in una pentola dai bordi alti, ben stretti tra loro. Versa un filo generoso di olio e aggiungi acqua fino a coprire circa metà dei carciofi. Cuoci con coperchio a fuoco medio-basso per circa 35–40 minuti, finché i carciofi saranno teneri e il ripieno ben cotto. A fine cottura, se serve, lascia restringere il fondo senza coperchio per qualche minuto.
Servili caldi o tiepidi: sono ancora più buoni dopo qualche ora di riposo.


