Nel mondo della nautica da diporto italiana, uno dei nomi che ha segnato l’evoluzione recente del settore è Gennaro Amato, presidente dell’Associazione Filiera Italiana della Nautica (Afina), un organismo che rappresenta imprese, cantieri, professionisti e appassionati della nautica in tutta Italia.
Un ruolo centrale nella filiera nautica
Amato guida Afina da molti anni e nel 2023 è stato confermato presidente per il quarto mandato all’unanimità dai soci, segno di fiducia nel suo progetto di crescita e consolidamento dell’associazione. Sotto la sua guida, Afina ha ampliato la propria presenza oltre i confini regionali, trasformandosi da realtà locale a punto di riferimento nazionale per il settore.
Afina, nata negli anni ’90 per iniziativa di operatori campani, è cresciuta includendo cantieri e professionisti da diverse regioni italiane e promuove eventi, scambi informativi e iniziative legate al mondo nautico.
Eventi e relazioni con istituzioni
Tra le attività più visibili dell’associazione ci sono due grandi saloni della nautica:
- Nauticsud, la storica esposizione a Napoli alla Mostra d’Oltremare, che sotto la guida di Amato ha visto una crescita significativa di espositori e visitatori;
- Il Salone Nautico Internazionale di Bologna, nato per dare spazio alle aziende del centro‑nord e del sud Italia in un grande mercato economico nazionale.
Nel gennaio 2026, in vista della 52ª edizione del Nauticsud in programma a Napoli dal 7 al 15 febbraio, Amato ha sottolineato la necessità di affrontare la crisi derivante dalla carenza di ormeggi per la nautica da diporto, un problema che rischia di frenare la crescita del comparto e incidere sulle vendite e sull’occupazione.
Un assertore delle infrastrutture e della cultura del mare
Nei suoi interventi pubblici, Amato ha spesso richiamato l’attenzione su questioni strategiche per il settore: la necessità di creare più posti barca e marine attrezzate, di divulgare una cultura del mare capace di coinvolgere nuove generazioni e di promuovere una nautica sostenibile e accessibile.
Queste posizioni non sono solo teoriche: Afina ha partecipato a tavoli istituzionali e convenzioni, portando la voce della filiera nautica al confronto con autorità locali e nazionali per trovare soluzioni concrete ai problemi infrastrutturali e normativi.
Impegno e visione per il futuro
Oltre alla dimensione economica, Amato e Afina hanno mostrato un approccio che cerca di coniugare sviluppo industriale e impegno sociale, come dimostrano iniziative di sostegno e collaborazione con realtà benefiche durante eventi fieristici e manifestazioni del settore.
In un mercato in costante evoluzione come quello della nautica, la figura di Amato rappresenta una guida pragmatica e radicata nel territorio, con una visione rivolta non solo alla crescita delle imprese, ma anche alla valorizzazione del mare come risorsa culturale, economica e sociale per l’Italia.



