29 Gennaio 2026

Dalla Shoah alla resistenza: sei libri per riflettere sulla Memoria

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Dalla Shoah alla resistenza: sei libri per riflettere sulla Memoria

Ogni anno, il 27 gennaio, l’Italia e il mondo ricordano le vittime dell’Olocausto con la Giornata della Memoria. In un periodo storico segnato dalla necessità di conservare la memoria collettiva, la lettura diventa uno strumento potente per comprendere e non dimenticare. Dai racconti autobiografici ai romanzi storici, esistono opere che permettono di avvicinarsi alle vite spezzate dai campi di concentramento e alle storie di coraggio e resistenza.

“Se questo è un uomo” – Primo Levi

Pubblicato nel 1947, è uno dei testi fondamentali per comprendere l’orrore dei campi di concentramento nazisti. Levi racconta la sua esperienza ad Auschwitz con uno stile chiaro e diretto, alternando descrizioni dei soprusi subiti e riflessioni sulla dignità umana. Questo libro resta una testimonianza imprescindibile per chiunque voglia comprendere il significato profondo della memoria storica.

“La banalità del male” – Hannah Arendt

Hannah Arendt analizza il processo a Adolf Eichmann, uno dei principali responsabili della Shoah. L’opera introduce il concetto di “banalità del male”, mostrando come atrocità indicibili possano essere commesse da individui apparentemente ordinari. Un libro fondamentale per riflettere sulle dinamiche morali e politiche che portano alla tragedia.

“La luna al suo comando” – Lorella Beretta

Una storia poco conosciuta ma potente: quella di Felice Magliano, soldato italiano (originario di San Giovanni a Piro) internato nei campi nazisti per aver rifiutato di combattere con le truppe tedesche. Raccontata da Lorella Beretta, l’opera restituisce la voce di chi ha scelto il “no” come forma di resistenza, con una prefazione di Liliana Segre che sottolinea l’importanza di tramandare il valore della libertà e della dignità.

“La notte” – Elie Wiesel

Autobiografia intensa e dolorosa, “La notte” racconta l’esperienza dell’autore a Auschwitz e Buchenwald. Il libro è una riflessione sul dolore, sulla perdita e sulla necessità di testimoniare affinché l’orrore non venga dimenticato. Wiesel, premio Nobel per la pace, con questa opera ci consegna un monito universale sul valore della memoria.

“Storia di una ladra di libri” – Markus Zusak

Ambientato nella Germania nazista, questo romanzo racconta la vita di Liesel, una giovane ragazza che trova rifugio nei libri. Attraverso la lettura e la scrittura, Liesel affronta il dolore, la paura e la perdita. Pur essendo un romanzo di narrativa, il libro offre una prospettiva intensa e originale sulla Shoah, utile soprattutto per i lettori più giovani.

Il diario di Anna Frank – Anne Frank

Scritta tra il 1942 e il 1944, la testimonianza della giovane Anna Frank offre un punto di vista intimo e umano sulla persecuzione nazista. Il diario, ritrovato dopo la sua morte nel campo di Bergen-Belsen, è un racconto di speranza, paura e vita quotidiana vissuta sotto minaccia. La voce di Anna continua a emozionare generazioni di lettori.

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