Con una cerimonia emozionante, sono ufficialmente iniziati i festeggiamenti per il 60° anniversario dell’elevazione della Chiesa di San Demetrio a Santuario, avvenuta il 25 giugno 1966 per volere di Mons. Federico Pezzullo. Il documento originale in latino, recentemente ritrovato dal sacerdote Don Antonino Savino, ha permesso di ripercorrere la storia del santuario e di organizzare un ricco programma celebrativo, che nei prossimi mesi includerà pellegrinaggi nei luoghi legati a San Demetrio.
La cerimonia inaugurale, che si è svolta il 25 gennaio, è stata presieduta dal vescovo emerito Mons. Francesco Pio Tamburrino e ha visto la partecipazione di numerosi fedeli. Tra i momenti più significativi, l’atto di affidamento a San Demetrio con il mantello come gesto di protezione spirituale e devozione.
Il vescovo ha poi benedetto i fedeli con il miro, l’olio santo di San Demetrio, preziosa reliquia giunta direttamente da Tessalonica, città natale del santo e luogo in cui è custodita la celebre basilica a lui dedicata. L’olio santo, noto per le sue proprietà profumate e miracolose, rappresenta un simbolo della devozione che il santo ispira da secoli.
Emozionante per i fedeli anche il fatto che per la prima volta, dopo diversi decenni, sia stata intronizzata la statua più piccola di San Demetrio, chiamata dagli abitanti “San Demetrio piccolo”, restaurata e legata alla leggenda secondo cui il santo sarebbe giunto in paese via mare; infatti è in legno ed è concepita come statua da imbarcazione.
La giornata di festeggiamenti si è poi conclusa con un concerto in chiesa, eseguito dal coro gospel “The angel voices”, sotto la direzione del maestro Marinella Miceli, suggellando tra musica ed emozioni l’inizio di questo lungo percorso celebrativo.
La figura di San Demetrio, il Mirovlita, patrono e protettore di Tessalonica, è venerata come uno dei grandi martiri della Chiesa Ortodossa e nota per emanare dalla propria reliquia il profumato olio santo. Lo scorso anno, per la prima volta, la comunità di Morigerati ha effettuato un pellegrinaggio a Salonicco, seguendo le orme del santo e rafforzando il legame spirituale con la sua città natale.
I festeggiamenti proseguiranno nei prossimi mesi con eventi e pellegrinaggi, fino alla celebrazione principale del 25 giugno 2026, quando Morigerati celebrerà il sessantesimo anniversario dell’elevazione a santuario, in una ricorrenza destinata a rimanere nella memoria della comunità.



