3 Febbraio 2026

Baronissi, nasce il registro volontario per l’assistenza in emergenza

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Baronissi, nasce il registro volontario per l’assistenza in emergenza

Baronissi compie un passo decisivo verso una protezione civile più inclusiva e attenta alle fragilità. L’amministrazione comunale ha istituito ufficialmente il Registro volontario comunale per persone con specifiche necessità di assistenza in emergenza, uno strumento pensato per garantire interventi tempestivi e mirati in caso di eventi critici.

Il Registro nasce con l’obiettivo di offrire un supporto concreto ai cittadini con difficoltà motorie, sensoriali o altre condizioni di non autosufficienza. Grazie a questo strumento, le operazioni di soccorso potranno essere pianificate con maggiore precisione, riducendo i tempi di intervento e assicurando che nessuno rimanga isolato in caso di emergenza. L’iniziativa rappresenta quindi un’importante innovazione nel campo della protezione civile locale, dove la sicurezza e la solidarietà diventano un impegno condiviso.

La Sindaca di Baronissi, Anna Petta, ha dichiarato: «Con l’istituzione di questo Registro mettiamo al centro la sicurezza di ogni cittadino, specialmente di chi è più vulnerabile. Non si tratta di un censimento, ma di un atto di civiltà basato sulla partecipazione volontaria. In questo modo potremo sapere chi ha bisogno di aiuto e dove intervenire tempestivamente, garantendo protezione e assistenza a chi più ne ha bisogno. È un impegno concreto per costruire una Baronissi più sicura, solidale e attenta alle esigenze di tutti.»

Tra le novità introdotte dal Registro vi è anche la possibilità di indicare eventuali esigenze particolari, come la necessità di supporto per la mobilità o l’uso di ausili specifici. Questo permetterà di pianificare interventi mirati, evitando ritardi e garantendo una risposta più efficace in caso di calamità naturali, emergenze sanitarie o blackout prolungati.

L’Assessore alla Protezione Civile, Alfonso Farina, ha aggiunto: «La pianificazione operativa è il cuore della protezione civile. Questo Registro consentirà ai soccorritori e agli uffici comunali di avere dati precisi e affidabili, indispensabili per intervenire rapidamente e in sicurezza. Le informazioni raccolte saranno strettamente funzionali alle operazioni di evacuazione e assistenza, in piena collaborazione con il sistema di soccorso regionale e nazionale. In pratica, ogni dato diventa uno strumento operativo per salvare vite e tutelare chi si trova in difficoltà.»

Il funzionamento del Registro è semplice e sicuro. L’iscrizione avviene su base volontaria tramite la compilazione di un modulo, che potrà essere consegnato presso l’Ufficio Protocollo del Comune o inviato tramite PEC. I dati raccolti riguardano esclusivamente informazioni necessarie alla gestione dell’emergenza, come contatti, indirizzo e indicazioni operative, escludendo dettagli clinici o medici non indispensabili. La documentazione deve essere consegnata in busta chiusa con la dicitura “RISERVATO” e sarà gestita dal Servizio Protezione Civile, con aggiornamenti periodici per garantirne l’accuratezza.

Maria Chiara Barrella, Assessore alle Politiche Sociali, ha sottolineato: «Abbiamo lavorato affinché il Registro fosse improntato al massimo rispetto della riservatezza e della dignità della persona. L’adesione è facoltativa e può essere formalizzata direttamente dall’interessato o dai suoi tutori. La collaborazione tra Politiche Sociali e Protezione Civile è fondamentale: solo conoscendo i bisogni reali dei cittadini possiamo garantire un’assistenza concreta e tempestiva, senza lasciare indietro nessuno.»

Con l’istituzione del Registro, l’Amministrazione comunale punta anche a sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza della partecipazione volontaria nella protezione civile. Ogni cittadino che deciderà di iscriversi contribuirà a rafforzare la rete di sicurezza del territorio, creando una comunità più resiliente e consapevole. Grazie a questo strumento, ogni cittadino può sentirsi protetto e supportato anche nelle situazioni di emergenza più critiche, rafforzando il senso di comunità e solidarietà e confermando l’impegno dell’Amministrazione comunale nella tutela dei cittadini più fragili.

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