Ha aperto oggi i battenti alla Mostra d’Oltremare di Napoli la 52ª edizione di Nauticsud, in programma dal 7 al 15 febbraio 2026. Nove giorni dedicati al mondo della nautica che riportano nel capoluogo partenopeo il grande pubblico del mare tra barche spettacolari, innovazioni tecnologiche e design d’avanguardia.
Il Salone Internazionale della Nautica si conferma uno degli appuntamenti di riferimento del settore, punto d’incontro tra cantieri, professionisti, armatori e appassionati. Centoventuno gli espositori presenti nel padiglione 5 e negli spazi espositivi della fiera: dai battelli pneumatici ai gozzi, dai motori marini ai motoscafi e yacht, senza dimenticare aziende specializzate in accessori, tappezzerie, sistemi di bordo, arredamento nautico e abbigliamento tecnico.
La giornata inaugurale si è aperta con un convegno nella Sala Italia dedicato all’economia nautica e alle prospettive legate all’America’s Cup, occasione di confronto sul ruolo strategico del comparto per il territorio. Al tavolo, tra gli altri, Gennaro Amato, presidente dell’Associazione Nautica Regionale Campania (Afina), l’assessore al Mare del Comune di Napoli Vincenzo Santagata, il presidente della Mostra d’Oltremare Remo Minopoli, il giornalista de Il Mattino Antonio Pane, Amedeo Manzo, presidente di BCC Napoli, ed Egidio Filetto, partner di PwC Italia, che ha illustrato trend e sviluppi del settore.
A seguire, il tradizionale taglio del nastro ha sancito ufficialmente l’avvio della manifestazione, che guarda con decisione al futuro della navigazione. L’edizione 2026 punta infatti con forza su innovazione ed ecosostenibilità: numerose aziende presentano soluzioni per ridurre o annullare l’impatto ambientale, attraverso materiali meno nocivi, nuovi sistemi di alimentazione a gas, elettrici o a idrogeno e tecnologie orientate alla diminuzione dell’inquinamento marino.
Non solo vetrina commerciale, ma anche motore economico per Napoli e la Campania, Nauticsud genera un indotto significativo tra turismo, servizi e artigianato, consolidando il ruolo della città come capitale del Mediterraneo per la nautica da diporto. Per nove giorni, alla Mostra d’Oltremare, il mare non è solo passione: è industria, innovazione e visione strategica.




