Sarà il 5 marzo la data chiave nel procedimento giudiziario relativo alla morte di Terenzio Volonnino e Vittorio Isoldi, i due giovani di Polla, poco più che ventenni, che persero la vita nel tragico incidente stradale avvenuto il 17 settembre 2022 lungo la provinciale Teggiano-Polla.
Quella sera tre auto rimasero coinvolte in una violenta carambola. Secondo quanto ricostruito negli accertamenti condotti dalla Polizia Stradale, le due vetture condotte dagli imputati finirono per scontrarsi con l’auto sulla quale viaggiavano Terenzio e Vittorio. Per i due amici non ci fu nulla da fare: morirono praticamente sul colpo.
Davanti al Tribunale di Lagonegro sono a processo i conducenti delle altre due vetture coinvolte: un uomo, che nell’impatto riportò anche gravi ferite, e un giovane originario di Teggiano. Per entrambi era stato richiesto il rito abbreviato.
Nel corso dell’udienza di ieri sono arrivate le prime decisioni. Per l’uomo alla guida del fuoristrada la richiesta di rito abbreviato è stata accolta e, dopo la discussione, la sentenza è attesa proprio per il 5 marzo.
Diversa la posizione del giovane alla guida dell’utilitaria: il giudice non ha concesso il giudizio abbreviato condizionato. Sempre nella stessa data si deciderà dunque se procedere con il rinvio a giudizio oppure disporre l’archiviazione della sua posizione.
La discussione per le parti civili, rappresentate dai familiari dei due ragazzi di Polla, è stata affidata all’avvocato Stefano Soriano. A difendere le parti lese anche gli avvocati Vincenzo Cozza ed Enrico Cardiello.
Il procedimento entra così in una fase decisiva, a oltre tre anni da una tragedia che ha profondamente segnato la comunità di Polla.




