Botta e risposta a Capaccio Paestum tra il sindaco, Gaetano Paolino, e l’opposizione. Il primo cittadino risponde alla nota dei consiglieri comunali Antonio Agresti, Igor Ciliberti, Maria Rosaria Giuliano, Antonio Mastrandrea, Angelo Quaglia, Gianmarco Scairati ed Eustachio Voza.
«Rispetto ad un comunicato diramato dai 7 consiglieri comunali, i quali da novembre scorso
producono il nulla dimostrando totale disinteresse per il territorio ma solo intenti polemici e
soprattutto azioni finalizzate a gettare nel caos istituzionale la città, mi preme sottolineare alcune
cose. Innanzitutto, le opere pubbliche non appartengono a qualcuno in termini di meriti o altro,
bensì sono patrimonio dei cittadini di Capaccio Paestum. Premesso questo, nel mio programma
elettorale, così come in quello degli altri candidati, vi era il naturale completamento dei lavori e
degli interventi incompiuti o lasciati fermi. In questi mesi, l’Amministrazione da me guidata, con la
fattiva collaborazione di tutti gli altri consiglieri comunali operosi e responsabili, ha posto in
essere atti e provvedimenti necessari a far ripartire numerose opere pubbliche che altrimenti
sarebbero rimaste ferme al palo, rescissioni contrattuali per inadempimenti a ditte aggiudicatarie,
oltre naturalmente alla vigilanza sulla corretta esecuzione. Cito solo alcuni casi eclatanti, ma
potrei dilungarmi anche in altri. Sull’Ex Cinema Myriam, precedentemente rimasto fermo e a
metà, grazie ad un nostro atto di giunta i lavori riprenderanno nei prossimi giorni e riguarderanno
il completamento del primo lotto. Nel frattempo, la nostra Amministrazione provvederà a fare il
nuovo bando di gara per i lavori del secondo lotto, per il quale servono altri 3 milioni di euro circa,
reperiti e messi da noi a disposizione. Vogliamo parlare del sottopasso di Paestum, addirittura
oggetto di cerimonia inaugurale dei lavori nel 2024! Sempre grazie a noi, che abbiamo trovato i
fondi nel nuovo Piano Triennale, partiranno i sondaggi archeologici senza i quali non potevano
iniziare i lavori veri e propri. Abbiamo ripreso e portato a termine i lavori per la condotta
sottomarina del Depuratore di Varolato, fermi qualche anno. Questi sono solo i casi più eclatanti,
potrei citare tante altre opere o interventi che la nostra Amministrazione ha recuperato e fatto
ripartire, correggendo situazioni che ne determinavano il blocco o lo stallo. I consiglieri firmatari
di questo comunicato ignorano, inoltre, tutte le innumerevoli attività e azioni poste da noi in
essere da mesi, in tutti i settori. L’attivazione dell’iter per l’adozione del PUC, le tante richieste di
finanziamenti sovracomunali, l’indizione di importanti gare di appalto, il risanamento finanziario
dell’ente e delle partecipate, la tutela del lavoro, le tante delibere adottate per la sicurezza
territoriale e stradale. E tanto altro ancora, ma saremo più precisi e dettagliati in altre occasioni e
in altre sedi istituzionali. Per quanto riguarda le loro speculazioni parolaie sulla maggioranza, dico
semplicemente a questi consiglieri che i fatti si sono incaricati e si incaricheranno di fare
chiarezza. Il popolo di Capaccio Paestum ha capito molto bene come stanno le cose. Ha
compreso perfettamente la situazione che vi è in Consiglio Comunale e sta ben distinguendo tra
chi intende distruggere e creare fratture e instabilità e chi, invece, sta responsabilmente
portando avanti una forte azione di collaborazione istituzionale con la volontà precisa di costruire
un percorso virtuoso per Capaccio Paestum».




