In un confronto cruciale per la salvezza, il Delfino ha espugnato il campo dell’Avellino con il punteggio di 1-0, grazie a una rete nel finale dell’esperto centrocampista Gastón Brugman all’86′, siglando così tre punti fondamentali lontano da casa.
La partita è stata combattuta e tattica: per lunghi tratti le squadre hanno faticato a creare occasioni nitide, con un possesso palla piuttosto equilibrato e ritmo basso fino alla rete decisiva nei minuti conclusivi, un match deciso da un episodio nei minuti finali dopo un dominio territoriale non concretizzato dei padroni di casa. Le occasioni più pericolose, arrivate nella ripresa, hanno visto l’Avellino provare a forzare, ma senza riuscire a trovare la soluzione vincente. Allo stesso tempo, il Pescara è stato più cinico e concreto, sfruttando meglio l’unico momento decisivo dell’incontro. Negli ultimi 11 confronti, Avellino ha vinto 2 volte, Pescara 4 e 5 sono stati i pareggi; complessivamente, i biancazzurri hanno segnato 13 gol contro i 16 degli abruzzesi. Avellino si presenta in casa con la necessità di allontanarsi dalla zona calda: prima della partita occupava una posizione di metà classifica con 28 punti, frutto di un andamento altalenante. Negli ultimi tre incontri prima di questo match, i biancoverdi avevano raccolto 0 punti, mostrando evidenti difficoltà offensive e di continuità. Il Pescara è invece in piena lotta salvezza, stazionando negli ultimi posti con soli 15 punti. Anche fuori casa il ruolino è molto negativo: 0 vittorie e appena 4 punti raccolti. Questa vittoria in trasferta rappresenta uno stop decisivo alle difficoltà e un’iniezione di fiducia per la lotta per non retrocedere.
L’Avellino ha scelto il 3-5-2, cercando di sfruttare la corsa sulle fasce e la supremazia in mezzo, ma senza riuscire a sfondare contro un Pescara ben organizzato in un 4-3-2-1 solido. Il finale premia chi ha saputo aspettare con più lucidità: Brugman, con una giocata di grande qualità, ha deciso il confronto, premiando la gestione tattica e la difesa compatta degli abruzzesi. Un match tirato, deciso da un lampo di classe nel momento più delicato della gara. Il Pescara conquista un risultato di grande importanza per morale e classifica, mentre l’Avellino dovrà lavorare su concretezza e incisività offensiva per invertire la tendenza negativa nelle prossime giornate.




