Ci sono premi che celebrano un autore. E poi ci sono premi che, nel farlo, trasformano quella memoria in un’occasione concreta per una letteratura viva e audace, capace di confrontarsi con ombra ed eccesso, realtà e deformazione. È con questo spirito che prende il via la II edizione del Premio Michele Serio, concorso nazionale dedicato alla narrativa di genere e organizzato dall’Associazione Culturale Ba.Cu.Le. – Bacoli Cultura e Letteratura, e gode del patrocinio del Comune di Bacoli e Associazione Campana Editori.
Il Bando è online sul sito ufficiale www.premiomicheleserio.it con scadenza per la presentazione delle candidature fissata al 7 giugno prossimo.
Il Premio nasce per onorare la memoria di Michele Serio, scrittore e giornalista napoletano capace di attraversare con forza e originalità i territori del noir, del pulp e del grottesco, lasciando un segno riconoscibile nel panorama letterario italiano e internazionale. Le sue opere, tradotte anche all’estero, raccontano l’inquietudine del presente e le contraddizioni dell’animo umano con uno stile tagliente e provocatorio.
A caratterizzare ulteriormente questa edizione del Premio, tre importanti ricorrenze legate allo scrittore: il ventesimo anniversario della pubblicazione di “Napoli corpo a corpo” e “La dote” (quest’ultimo votato libro campano dell’anno 2006 dai lettori del Corriere del Mezzogiorno) e il trentesimo anniversario dell’uscita di “Nero Metropolitano”, scelto come libro dell’anno nel 1996 dal Corriere della Sera.
Anche quest’anno il Premio conferma la propria vocazione: promuovere la letteratura di genere come strumento per esplorare la complessità della società e dell’individuo; valorizzare opere originali e audaci dando visibilità a nuovi talenti; rafforzare il ruolo di Bacoli come polo culturale; favorire la creazione di una comunità attiva di autori, lettori, editori e appassionati.
La competizione si articola in tre grandi aree tematiche: grottesco e pulp, giallo e noir, fantasy ed esoterico. Sono ammessi anche testi con vena ironica, purché coerenti con le categorie del Premio. Restano escluse opere in self-publishing, libri oltre le 300 pagine (con margini di tolleranza), inchieste, romanzi storici, fantasy horror, romance, young adult, saggi e manuali.
Il concorso è aperto alle case editrici, che potranno candidare opere pubblicate nel triennio 2024-2025-2026: romanzi, raccolte narrative e graphic novel di autori italiani in lingua italiana. Ogni casa editrice potrà proporre fino a tre titoli per categoria.
Accanto al concorso editoriale, torna la sezione delle Menzioni Speciali, realizzata dall’Associazione Ba.Cu.Le. in collaborazione con il Comune di Bacoli e dedicata al territorio dei Campi Flegrei, aperta a opere di qualsiasi genere purché ambientate nell’area flegrea.
La II edizione è caratterizzata, inoltre, da una scelta fortemente identitaria: l’apertura alle scuole, con il coinvolgimento dei licei dei Campi Flegrei (Bacoli, Monte di Procida, Pozzuoli, Quarto, Giugliano). Gli studenti, a partire dai 16 anni, potranno partecipare attraverso il proprio istituto con racconti in linea con una delle tre categorie del Premio. La partecipazione è gratuita e i migliori testi saranno pubblicati sul sito ufficiale della manifestazione, diventando parte viva della comunità culturale che il Premio intende costruire e alimentare.
L’ideazione e la direzione artistica sono affidate a Eva Serio, figlia dello scrittore e Presidente dell’Associazione Ba.Cu.Le., che porta avanti con determinazione l’eredità letteraria di Michele Serio, curandone la memoria, la diffusione e la continuità culturale. La giuria tecnica sarà composta da figure autorevoli del panorama letterario e culturale nazionale e internazionale.
L’appuntamento con la cerimonia di premiazione è fissato per sabato 24 ottobre 2026, nella cornice suggestiva del Parco Borbonico del Fusaro, a Bacoli (NA). I finalisti saranno annunciati circa venti giorni prima dell’evento. Ai vincitori verrà consegnato un trofeo simbolico e un buono regalo. Alle Menzioni Speciali sarà invece assegnata un’opera artistica esclusiva ispirata al libro premiato, oltre a un attestato conferito dall’Associazione Ba.Cu.Le. e dal Comune di Bacoli.
La forza del Premio è stata già evidente nella prima edizione, che si è tenuta il 25 ottobre 2025 e che ha trasformato la Casina Vanvitelliana in un palcoscenico di parole e atmosfere noir. A vincere nella sezione “Umoristico, grottesco, pulp” è stato Matteo Scifoni con Le Diomedee (Efesto), mentre la sezione “Giallo, noir” è stata conquistata da Ivana De Nardo con Un’ombra tra gli ulivi (Ventura). Il premio giornalistico “Il buio in prima pagina” è stato assegnato a Valentina Trifiletti. Due le menzioni speciali dedicate ai Campi Flegrei: Nostra Signora dei fulmini di Giancarlo Piacci (Salani) per il miglior libro ambientato nel territorio e 1983 di Gianluca Spera (Colonnese) per la migliore scena ambientata alla Casina Vanvitelliana




