18 Febbraio 2026
18 Febbraio 2026

Il Trekking del Lupo: sulle orme del grande predatore tra Alpi Marittime e Mercantour

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Il Trekking del Lupo: sulle orme del grande predatore tra Alpi Marittime e Mercantour

Negli ultimi decenni, un’idea di trekking molto suggestiva ha preso forma tra le montagne tra Piemonte e Francia: il Trekking del Lupo, un percorso naturalistico e culturale che attraversa due importanti aree protette – il Parco naturale delle Alpi Marittime nel Cuneese e il Parc national du Mercantour oltre confine – seguendo i sentieri storicamente frequentati dal grande predatore alpino e dai territori che oggi il lupo ha nuovamente colonizzato.

Un itinerario ad anello tra natura e storia

Il trekking è un percorso di più giorni, lungo circa 70‑100 km, suddiviso in tappe giornaliere. L’itinerario parte e arriva nei pressi di Entracque, nel versante italiano delle Alpi Marittime, attraversando vallate, colli, pascoli e mulattiere storiche usate in passato per la caccia e come vie di passaggio tra Piemonte e Provenza.

Caratteristica unica dell’esperienza è il tema legato al lupo europeo: lungo il cammino si possono osservare orme e tracce dell’animale, simbolo del ritorno spontaneo del predatore nelle Alpi occidentali dopo decenni d’assenza.

Centri faunistici e conoscenza del lupo

Due centri faunistici legati al trekking offrono approfondimenti naturalistici: il Centro “Uomini e Lupi” a Entracque e il Centro “Alpha Loup” a Le Boréon, nel Mercantour francese. Qui è possibile conoscere la biologia, il comportamento e l’ecologia del lupo, attraverso mostre e osservazioni controllate.

Caratteristiche del percorso

Il trekking è di media difficoltà, adatto a escursionisti in buona forma fisica. Si sviluppa per più giorni, alternando tappe di lunghezza variabile, attraversando paesaggi alpini con ampi panorami, pascoli e laghi di montagna. L’avvistamento diretto del lupo non è garantito, ma le sue tracce sono facilmente individuabili, soprattutto nella neve.

Valore naturalistico e culturale

Oltre all’aspetto sportivo, il trekking consente di apprezzare come ecologia e storia umana si intreccino. Le mulattiere percorse erano antiche vie commerciali e di caccia, oggi ripristinate come sentieri escursionistici, che raccontano la vita e la cultura della montagna.

Guida cartacea disponibile

Per chi desidera informazioni dettagliate, mappe, altimetrie e consigli pratici, esiste la guida cartacea “Il trekking del lupo. 7 giorni tra le Alpi Marittime e il Mercantour” di Annalisa Porporato e Franco Voglino, edita da Terre di Mezzo. La guida offre indicazioni su tappe, rifugi e aspetti naturalistici, ed è un supporto prezioso per affrontare il percorso in sicurezza.

Consigli pratici per il trekking

Periodo migliore: estate e inizio autunno, quando i sentieri sono liberi dalla neve. Equipaggiamento: scarponi da trekking, abbigliamento a strati, bastoncini, mappa e GPS. Pernottamento: rifugi e bivacchi lungo il percorso, con prenotazioni consigliate in alta stagione.

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