Gli istituti di credito devono consegnare i documenti senza pretendere pagamenti anticipati!
Con l’ordinanza comentata, la Suprema Corte torna a ribadire un principio di grande rilievo pratico nei rapporti tra clienti e istituti di credito: la banca ha l’obbligo di fornire tutta la documentazione richiesta dal correntista, senza poter subordinare tale adempimento al pagamento anticipato dei costi di produzione.
Il diritto di accesso agli atti bancari, previsto dall’art. 119 del Testo Unico Bancario, rappresenta una garanzia fondamentale per il cliente, che può così ricostruire l’andamento del rapporto, verificare eventuali anomalie e valutare l’opportunità di azioni giudiziarie.
Secondo la Suprema Corte, tale diritto non può essere svuotato di contenuto mediante richieste economiche preventive: le spese possono essere eventualmente addebitate solo dopo la consegna della documentazione, e comunque nei limiti della reale riproduzione.
L’ordinanza chiarisce inoltre un altro profilo cruciale: qualora la banca si rifiuti o ritardi ingiustificatamente la consegna dei documenti, il cliente può ricorrere al “decreto ingiuntivo” per ottenerli.
Si tratta di uno strumento rapido ed efficace, che consente di superare resistenze spesso strumentali e di evitare lungaggini processuali.
La pronuncia si inserisce in un orientamento ormai consolidato volto a rafforzare la posizione del correntista, riequilibrando un rapporto tradizionalmente asimmetrico.
La trasparenza bancaria non è una concessione discrezionale, ma un obbligo giuridico preciso.
In definitiva, la Cassazione riafferma che la documentazione bancaria appartiene anche al cliente: negarla o condizionarla equivale a comprimere il diritto di difesa e di informazione.
Un richiamo chiaro agli istituti di credito, chiamati a rispettare regole che tutelano non solo i singoli utenti, ma l’intero sistema di fiducia su cui si fonda il mercato finanziario.
Sanzionati quindi i comportamenti “leonini” con l’affermazione di un necessario maggior rispetto nei confronti delle categorie più deboli!




