19 Febbraio 2026
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Viaggiare con gli animali domestici: regole e consigli per spostarsi in auto, treno e aereo

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Viaggiare con gli animali domestici: regole e consigli per spostarsi in auto, treno e aereo

Sempre più famiglie scelgono di partire in compagnia dei propri animali domestici, ma fare un viaggio sicuro e nel rispetto delle normative richiede attenzione, pianificazione e una conoscenza aggiornata di regole e buone pratiche. Che si tratti di una breve vacanza in auto o di spostamenti internazionali in aereo, prepararsi per tempo è la chiave per garantire il benessere di cani, gatti e altri piccoli animali durante il tragitto.

Nel nostro Paese le autorità sanitarie e associazioni di tutela degli animali offrono indicazioni chiare su cosa serve per viaggiare con un animale d’affezione. Per spostamenti su strada, per esempio, non esiste un obbligo unico ma è consigliato che il pet abbia microchip registrato e libretto sanitario con vaccinazioni aggiornate, inclusa quella antirabbica, elemento fondamentale anche per attraversare confini regionali o nazionali.

Viaggiare in automobile con un cane o un gatto può sembrare semplice, ma è qui che la sicurezza prende un ruolo centrale. Gli esperti sottolineano che lasciare un animale da solo in un veicolo fermo può essere estremamente pericoloso: in pochi minuti infatti le temperature interne possono salire o scendere a livelli rischiosi, esponendo l’animale a colpi di calore o assideramento. Meglio assicurare il cane con una cintura di sicurezza o un trasportino ben fissato, oppure utilizzare barriere che impediscano spostamenti pericolosi all’interno dell’abitacolo. Mantenere il pet nel sedile posteriore riduce anche il rischio di lesioni dovute agli airbag.

La preparazione nel bagaglio di viaggio non riguarda solo documenti e vaccini: acqua fresca, ciotole portatili, una copertina o un oggetto familiare aiutano a ridurre l’ansia dell’animale e mantenerlo idratato durante le soste. Prima di affrontare viaggi lunghi è utile anche abituare il pet a brevi tragitti in auto, così da associare il movimento a sensazioni positive anziché stress.

Il quadro cambia quando si sale su un treno. In molti paesi europei, incluso l’Italia, le principali aziende ferroviarie permettono l’accesso agli animali domestici ma con regole specifiche: i cani di piccola taglia sono spesso ammessi gratuitamente se contenuti in un trasportino idoneo, mentre animali di taglia maggiore possono richiedere la prenotazione di un biglietto aggiuntivo, la presenza di guinzaglio e museruola. Le politiche variano da compagnia a compagnia e richiedono verifiche preventivi al momento della prenotazione, perché non esiste una regolamentazione unica su tutta la rete ferroviaria.

Il viaggio in aereo è storicamente uno degli aspetti più complessi per i proprietari di animali. Negli ultimi anni l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC) e molte compagnie aeree hanno aggiornato le loro regole per consentire agli animali di viaggiare in cabina insieme ai familiari, in appositi trasportini che rispettino le dimensioni e i requisiti di ventilazione richiesti. Queste novità hanno reso più accessibile e meno traumatica l’esperienza di volo per cani e gatti di taglia piccola o media, anche se restano limiti di peso e numero di animali per volo. Per animali più grandi, o in assenza di posti cabine disponibili, il trasporto può avvenire in stiva dentro contenitori che rispondono agli standard internazionali IATA, progettati per garantire spazio sufficiente e aerazione ottimale.

Pianificare con anticipo significa anche verificare cosa richiede il paese di destinazione in termini di documentazione sanitaria, quarantene o certificati particolari: ogni stato membro dell’Unione europea ha regole armonizzate per i passaggi transfrontalieri, ma le condizioni possono cambiare quando si tratta di viaggi internazionali fuori dall’UE.

Foto: https://www.milanotoday.it/attualita/primo-volo-cane-grosso-milano-roma.html

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