Si è svolto a Roma, con grande interesse e partecipazione, l’incontro pubblico dedicato al Referendum sulla Giustizia, organizzato dall’associazione Elaia in collaborazione con l’UNMS – Unione Nazionale Mutilati per Servizio. L’evento ha rappresentato un importante momento di confronto serio e approfondito sulle ragioni del SÌ e del NO alla riforma, offrendo ai cittadini un’occasione concreta per comprendere meglio i contenuti del quesito referendario e maturare una scelta consapevole in vista del voto.
Nel corso del dibattito sono state illustrate le motivazioni di chi sostiene la riforma, evidenziando l’obiettivo di rendere il sistema giudiziario più efficiente e di rafforzarne l’imparzialità. Allo stesso tempo, sono state presentate le posizioni di chi si oppone, sottolineando l’esigenza di tutelare l’autonomia della magistratura e di affrontare le criticità della giustizia attraverso strumenti differenti.
Sono intervenuti: Andrea Delmastro (Sottosegretario di Stato alla Giustizia), Giuseppe Bianco (Sostituto Procuratore di Roma), Gaetano Bono (magistrato e autore del libro Riforma Nordio) e il senatore Antonio Nicita (Vicecapogruppo del Partito Democratico al Senato).
A moderare l’incontro è stato il giornalista Vincenzo Rubano, Presidente dell’associazione Elaia. «Confrontarsi su qualsiasi tema che interessi i cittadini – ha spiegato Rubano – è un’occasione di crescita. Non vogliamo tenere le mani in tasca. Vogliamo invece contribuire al miglioramento del dibattito pubblico, offrendo spazi di dialogo autentico e strumenti utili per comprendere le scelte che incidono sul futuro del Paese». Tra le prossime iniziative sono in programma anche incontri culturali nel Cilento. «Nel mese di marzo – ha anticipato Rubano – incontreremo gli studenti del Cilento per presentare loro testimonial della legalità, esempi virtuosi per le future generazioni».
Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Antonino Mondello, Presidente Nazionale UNMS, per il sostegno e la collaborazione nell’organizzazione dell’iniziativa, nonché a tutti i partecipanti per l’attenzione, la qualità degli interventi e il clima di dialogo costruttivo che ha caratterizzato l’incontro. «L’iniziativa si inserisce – ha precisato Mondello – nel percorso di promozione di un dibattito pubblico informato e pluralista su temi centrali per la vita democratica del Paese, con l’obiettivo di rafforzare la partecipazione civica e la consapevolezza dei cittadini».




