Il settore refit si conferma la principale area di crescita dell’industria dei superyacht, rappresentando il 36% delle opportunità di business complessive del settore. I dati del quinquennio 2020-2024 evidenziano oltre 20.600 operazioni di refit su yacht oltre i 30 metri, con una crescita del 12% rispetto al periodo precedente e proiezioni di ulteriore incremento per il quinquennio 2025-2029.
YARE 2026 – Yachting Aftersales & Refit Experience, in programma dall’11 al 13 marzo nel distretto nautico toscano, conferma il proprio ruolo di osservatorio economico permanente del settore, presentando il “State of the Industry Report” in collaborazione con The Superyacht Group, principale media partner internazionale dell’evento.
Il refit come principale driver di crescita del settore
L’analisi delle aree di crescita del settore superyacht evidenzia che refit e manutenzione della flotta esistente rappresentano il 36% delle opportunità di business, che sommati ai servizi operativi e di supporto (22%) raggiungono circa il 60%, i nuovi modelli di charter e proprietà (19%) e i progetti new-build (17%).
I dati del periodo 2020-2024 registrano quasi 21.000 operazioni di refit su yacht oltre i 30 metri, con una crescita del 12% rispetto al quinquennio precedente. Il segmento 30-40 metri ha registrato quasi 13.000 interventi, seguito dal segmento 40-60 metri con poco meno di 6.000 operazioni. Le proiezioni per il periodo 2025-2029 indicano un’ulteriore crescita, con oltre 22.000 operazioni previste.
The Superyacht Captains Forum: dove si decidono le strategie per la prossima stagione
The Superyacht Captains Forum, che si terrà la mattina del 12 marzo, rappresenta il momento di analisi più rilevante dell’evento. Con la partecipazione di oltre 100 comandanti e 120 imprese e un totale di oltre 600 stakeholders già iscritti, provenienti da quattro continenti e la presenza di Martin Redmayne di The Superyacht Group, il Forum analizzerà i dati del “State of the Industry” e le prospettive per i prossimi anni.
Il Forum dedicherà ampio spazio al confronto diretto tra comandanti e cantieri: le aspettative reciproche, le tensioni operative e i margini di miglioramento nel rapporto tra chi gestisce la barca e chi la lavora. Un dialogo che raramente trova spazio in contesti pubblici e che a YARE 2026 prenderà la forma di un dibattito aperto, con un numero uguale di rappresentanti per parte. Altrettanto centrale sarà il tema della competitività geografica del Mediterraneo, con i principali cluster nautici e le marine internazionali chiamati a confrontarsi sul posizionamento della regione in un mercato globale del refit in crescita.
I Workshop del 13 marzo: refit, sostenibilità e nuove competenze al centro del dibattito
A chiusura della tre giorni, il pomeriggio del 13 marzo (ore 15:00-18:00) ospiterà quattro workshop che si svolgeranno in parallelo, dedicati all’approfondimento delle principali trasformazioni in atto nel settore. Il format riunisce comandanti, cantieri, fornitori ed esperti per affrontare con approccio pratico le sfide operative, normative e strategiche dell’industria, con particolare attenzione al comparto refit.
Refit & Sostenibilità: prolungare la vita dei superyacht e ridurre l’impatto ambientale
Tema centrale dell’intera edizione 2026, il primo panel affronta direttamente il nesso tra refit e sostenibilità: come le scelte di intervento sulla flotta esistente incidano sull’impronta ambientale, sull’efficienza operativa e sul valore a lungo termine dei superyacht. La discussione coinvolge cantieri, associazioni di settore e operatori su temi quali ottimizzazione dei sistemi, integrazione di materiali sostenibili, pianificazione del ciclo di vita e pratiche operative emergenti.
Moderatore: Alperen Direkci.
Crescita professionale nella nautica: competenze, percorsi e realtà del settore
Il secondo panel analizza lo sviluppo professionale nei diversi stadi della carriera, a bordo e a terra, con attenzione all’evoluzione dei ruoli, all’allineamento tra le competenze richieste dal settore e la crescita individuale, e alla costruzione di modelli di carriera resilienti e sostenibili nel tempo.
Moderatore: David Seal.
Navigare il cambiamento: nuove sfide fiscali e legali nella nautica
I quadri fiscali e normativi del settore sono in rapida evoluzione, con nuove regole, interpretazioni e requisiti che condizionano le decisioni quotidiane. Il panel esamina gli sviluppi più rilevanti per la nautica: IVA e normative sull’export per cantieri e attività di refit, inquadramento contrattuale e lavorativo di comandanti e crew, e il ruolo crescente degli standard ESG nell’agenda internazionale verso il 2035.
Moderatori: Gianfranco Puopolo e Carla Bellieni.
L’IA nella nautica: contesto, scelte e casi d’uso reali
Sessione strutturata per comandanti e aziende, dedicata a chiarire dove l’intelligenza artificiale crea valore nelle operazioni nautiche, dove introduce rischi, e come può essere applicata in modo responsabile. Il panel definisce cosa costituisce un utilizzo corretto dell’IA in ambienti operativi ad alta fiducia e traduce le riflessioni in casi d’uso concreti e ripetibili per i flussi di lavoro reali.
Moderatore: Robin Weninger.
16 anni di analisi continua del mercato refit
YARE non è solo un evento di networking: dal 2011, anno della prima edizione, l’evento ha costruito un database di oltre 6.000 comandanti coinvolti, più di 2.000 aziende partecipanti e circa 450 accordi commerciali conclusi nei sei mesi successivi alle varie edizioni. Una community che supera i 650 professionisti ogni anno, con un tasso di riconferma superiore al 70%.




