Da oggi la Basilica papale di San Francesco accoglie i fedeli per la storica ostensione pubblica e prolungata delle spoglie mortali di San Francesco d’Assisi, nel quadro delle celebrazioni dell’ottavo centenario della morte del Patrono d’Italia (1226-2026).
Dal pomeriggio, pellegrini e fedeli potranno sostare in preghiera davanti ai resti mortali del Santo, ammirando da vicino uno dei simboli più significativi della spiritualità cristiana e della cultura italiana. L’iniziativa si prevede richiamerà fino a 400mila pellegrini, provenienti dall’Italia e dall’estero, rendendo l’evento uno dei principali momenti religiosi del 2026.
L’ostensione, che proseguirà fino al 22 marzo, è stata presentata questa mattina nella Sala Cimabue del Centro convegni Colle del Paradiso dalla comunità dei frati del Sacro Convento di Assisi. Nel corso della conferenza, è stato sottolineato come la manifestazione rappresenti un’occasione di incontro tra fede, cultura e istituzioni, capace di unire fedeli, pellegrini e autorità nel segno della fraternità universale.
Le celebrazioni dell’ottavo centenario della morte di San Francesco hanno visto negli ultimi mesi un intenso programma di iniziative religiose, culturali e sociali, con momenti di riflessione sulla vita del Santo, sulla sua opera di pace e sul messaggio di amore per la creazione che ancora oggi ispira milioni di persone nel mondo.
La comunità dei frati ha invitato tutti i visitatori a partecipare con rispetto e devozione, ricordando che l’ostensione non è solo un momento di ammirazione, ma anche di preghiera personale e contemplazione. La Basilica, simbolo del francescanesimo, offrirà anche un percorso di accoglienza con guide e spazi dedicati alla meditazione, per garantire a tutti i pellegrini un’esperienza intensa e ordinata.
Le autorità religiose e civili locali hanno accolto con favore l’iniziativa, riconoscendone il valore culturale, spirituale e turistico. I media nazionali e internazionali sono presenti per documentare l’evento, che si annuncia come uno dei più rilevanti momenti religiosi italiani di quest’anno.




