21 Febbraio 2026
21 Febbraio 2026

Napoli, fiori e peluche davanti al Monaldi per il piccolo Domenico

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Napoli, fiori e peluche davanti al Monaldi per il piccolo Domenico

Una scia di fiori bianchi, peluche e messaggi commossi accompagna il dolore davanti all’ospedale Monaldi di Napoli per la scomparsa di Domenico, il bambino di due anni e mezzo ricoverato da oltre due mesi dopo un trapianto di cuore che non ha retto. Questa mattina il piccolo è morto a causa di un “improvviso e irreversibile peggioramento delle condizioni cliniche”, ha annunciato l’Azienda Ospedaliera dei Colli, di cui fa parte il Monaldi.

La madre, Patrizia Mercolino, in lacrime ha affidato a poche parole il vuoto enorme lasciato dal figlio: «Se n’è andato, è finita», ha detto Sky TG24. Ha anche annunciato l’intenzione di costituire una fondazione in memoria di Domenico affinché la sua battaglia e la sua storia non vengano dimenticate.

La vicenda aveva suscitato forte commozione in tutta Italia sin dall’operazione del 23 dicembre 2025, quando il bimbo era stato sottoposto al trapianto di un cuore che in seguito si è rivelato gravemente danneggiato. Negli ultimi giorni le condizioni cliniche del piccolo, già critiche, erano rapidamente peggiorate fino al tragico epilogo. Al capezzale, oltre ai genitori, era presente anche il cardinale Domenico Battaglia che ha impartito l’estrema unzione.

Davanti al Monaldi tante persone hanno deposto fiori e peluche. Il caso ha acceso anche un’attenzione nazionale sul tema della sicurezza nei trapianti pediatrici e sull’accuratezza delle procedure mediche, con indagini in corso.

Intanto, come riporta Sky Tg24 con il decesso del bimbo si aggrava la posizione dei sei sanitari indagati che dovranno ora rispondere del più grave reato di omicidio colposo al posto delle lesioni colpose gravissime finora ipotizzate.

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