25 Febbraio 2026
25 Febbraio 2026

Cardito, nasce il Teatro Comunale “Peppe Vessicchio”: un seme di cultura e legalità per le periferie a rischio

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Cardito, nasce il Teatro Comunale “Peppe Vessicchio”: un seme di cultura e legalità per le periferie a rischio

È stato inaugurato a Cardito, a pochi chilometri dal Parco Verde di Caivano e dal Rione Salicelle di Afragola, il nuovo Teatro Comunale “Peppe Vessicchio”, primo presidio culturale intitolato al celebre direttore d’orchestra recentemente scomparso. L’opera è stata realizzata grazie a un finanziamento di 4 milioni di euro della Città Metropolitana di Napoli.

Un’iniziativa nata con l’obiettivo di offrire opportunità culturali e sociali in territori periferici difficili, dove la musica, il teatro e l’esempio del Maestro Vessicchio, napoletano d’origine e profondamente legato alla sua terra, possono rappresentare uno strumento per contrastare la devianza giovanile e promuovere bellezza, cultura e legalità.

La programmazione delle attività del teatro coinvolgerà i ragazzi delle scuole locali, con teatro sperimentale, teatroterapia, corsi di regia, scenografia, illuminotecnica, danza, musica e cinema, oltre alla partecipazione al Premio Strega Giovani.

La presentazione del Teatro è avvenuta questa mattina a Sanremo, a Casa Vessicchio, alla presenza della famiglia del Maestro e delle istituzioni locali.

“Il Teatro Vessicchio sarà un punto di riferimento aperto, in sinergia con parrocchie, associazioni e scuole – ha affermato il Vicesindaco della Città Metropolitana e Sindaco di Cardito, Giuseppe Cirillo – non sarà una cattedrale nel deserto, ma un centro polivalente dotato di tecnologie all’avanguardia, aree verdi e spazi inclusivi. La programmazione punta a fare del Teatro uno strumento concreto per combattere il disagio giovanile e offrire ai ragazzi orizzonti più solidi”.

Commosso il ricordo di Alessia Vessicchio, figlia del Maestro: “Mio padre è sempre stato profondamente napoletano e fiero delle sue origini. La cultura è l’unica opportunità nella vita. Questo Teatro sarà proprio un luogo di cultura e aggregazione, in un territorio in cui ce n’è un grande bisogno”.

Anche il Sindaco metropolitano, Gaetano Manfredi, ha sottolineato come l’iniziativa rappresenti un seme di cultura e legalità in un’area di grande disagio sociale, ringraziando la famiglia Vessicchio per aver accolto la proposta di perpetuare la memoria del Maestro.

Il Teatro offrirà progetti innovativi di teatroterapia, percorsi inclusivi, laboratori per bambini e ragazzi, corsi di musica e danza, attività cinematografiche, mostre e iniziative sociali su bullismo, violenza di genere e immigrazione. Il programma prevede anche il coinvolgimento dei giovani nel Premio Strega Giovani 2026, trasformando il teatro in un luogo di espressione e riscatto.

“Storie di Periferia”, progetto dedicato agli studenti, vedrà partecipazioni speciali come Lorenzo Pavolini, Miriam Candurro e il regista Rosario Lerro, rendendo il Teatro un vero presidio culturale e pedagogico per la comunità.

Il Teatro Vessicchio accoglierà inoltre le attività del Teatro Sannazaro di Napoli, reso temporaneamente inagibile dall’incendio dello scorso febbraio.

Con questa iniziativa, Cardito segna un passo concreto nel portare cultura, bellezza e legalità in una delle aree più delicate della Città Metropolitana di Napoli, con il ricordo vivo e l’esempio del Maestro Peppe Vessicchio.

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