Super Head Leader Desktop 1
Belladonna super head leader mobile 1
6 Marzo 2026
6 Marzo 2026

Carceri: drone con droga intercettato presso il penitenziario di Avellino

| di
Carceri: drone con droga intercettato presso il penitenziario di Avellino

Un drone carico di sostanze stupefacenti diretto all’interno della Casa Circondariale di Avellino è stato intercettato nella serata di ieri dal personale di Polizia Penitenziaria in servizio. A renderlo noto è Marianna Argento, vicesegretario regionale per la Campania del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (SAPPE).

Il velivolo è stato individuato grazie al sistema antidroni installato nella struttura penitenziaria. Gli agenti sono intervenuti tempestivamente riuscendo a bloccare l’operazione e a recuperare il drone, all’interno del quale sarebbe stata rinvenuta un’ingente quantità di sostanze stupefacenti, verosimilmente destinata a essere consegnata ai detenuti.

Il SAPPE ha espresso apprezzamento per la professionalità e la prontezza dimostrata dal personale di Polizia Penitenziaria della Casa Circondariale di Avellino che, grazie alla vigilanza e all’efficacia dei sistemi tecnologici di sicurezza, ha impedito l’introduzione della droga nell’istituto.

Secondo il sindacato, l’episodio conferma come i tentativi di introdurre illegalmente droga e altri oggetti proibiti nelle carceri avvengano sempre più spesso con modalità sofisticate, rendendo necessario un continuo potenziamento delle tecnologie di controllo.

Sulla vicenda interviene anche Donato Capece, segretario generale del SAPPE, che richiama l’attenzione sui frequenti rinvenimenti di stupefacenti e telefonini destinati ai detenuti negli istituti penitenziari della Campania. Oggetti che, sottolinea, possono alimentare traffici illeciti e compromettere l’ordine e la sicurezza interna.

“È necessario stroncare questa continua illegalità – evidenzia Capece – attraverso la dotazione di adeguati supporti tecnologici e un rafforzamento concreto delle risorse umane”.

“È evidente – conclude – che i frequenti tentativi di introdurre droga nei penitenziari, così come il fenomeno dei droni, rappresentano una sfida crescente per la sicurezza. Per questo ribadiamo la necessità di investimenti urgenti nelle tecnologie antidroni e nel potenziamento degli organici. Ancora una volta la Polizia Penitenziaria ha impedito che sostanze stupefacenti finissero tra i detenuti, tutelando la sicurezza dell’istituto, del personale e dell’intera collettività”.

Consigliati per te
Belladonna articolo desktop
Asi investigazioni mobile
Besani mobile second class 2_3

©Riproduzione riservata