La sconfitta di misura contro la Casertana FC lascia amarezza in casa US Salernitana 1919. Al termine della gara del 5 marzo, il tecnico granata Serse Cosmi ha analizzato la prestazione della sua squadra, soffermandosi soprattutto sull’atteggiamento e sull’interpretazione di alcune situazioni di gioco.
Il derby campano, giocato allo stadio Alberto Pinto, ha visto i granata uscire sconfitti per 1-0 al termine di una partita combattuta ma povera di concretezza negli ultimi metri. Proprio questo è uno degli aspetti che l’allenatore ha evidenziato nel post-gara, sottolineando come la squadra debba ritrovare incisività e maggiore determinazione.
Cosmi ha spiegato che il contesto della partita è stato molto diverso rispetto alla gara precedente contro il Catania, e che la Salernitana avrebbe potuto rendersi più pericolosa nella fase offensiva.
“Questa è una squadra che deve necessariamente finire il campionato nella migliore posizione possibile. La partita di oggi è stata giocata in un contesto agli antipodi rispetto a quello col Catania. Potevamo essere più pericolosi una volta arrivati negli ultimi venti metri. Nel finale il gioco è stato molto spezzettato e noi abbiamo dimostrato un limite nell’interpretazione delle situazioni soprattutto singolarmente. Ci perdiamo in cose inutili e se vuoi vincere le partite devi capire che non puoi distrarti. La mia volontà è di costruire qualcosa già a partire dalla prossima gara, dobbiamo ritrovare i gol e la vittoria davanti al nostro pubblico. A questo gruppo serve anche un risultato positivo”. Queste le parole del tecnico granata Serse Cosmi al termine di Casertana-Salernitana.
Nel corso dell’analisi il tecnico si è soffermato anche sull’aspetto tattico, spiegando la scelta di modificare il sistema di gioco e ammettendo come alcune indicazioni arrivate dal campo siano state positive, mentre altre meno convincenti.
“Per fare il sistema di gioco ci vogliono i giocatori che lo sappiano interpretare. Questa sera abbiamo pensato di cambiare modulo, alcune cose mi sono piaciute ed altre no. Le risposte le dà solo il campo. La sconfitta è motivo di delusione per tutti”.
Infine l’allenatore granata ha posto l’accento sulla componente mentale e sulla necessità di una reazione immediata già nelle prossime partite, richiamando la squadra a un atteggiamento più aggressivo e determinato.
Il mister ha quindi concluso: “Bisogna lavorare sugli atteggiamenti e le situazioni che le partite ti presentano. Bisogna opporsi agli avversari con qualcosa di più concreto. C’è da sbloccare qualcosa perché è chiaro che la qualità di alcuni giocatori non è quella mostrata questa sera. Bisogna mettere in campo cattiveria agonistica, rabbia e grande abnegazione. Dobbiamo acquisire cattiveria sia nell’attaccare la porta che nel difenderla. Questa squadra deve sbloccarsi dal punto di vista psicologico”.











