Alle pendici del Vesuvio, in particolare nell’area del Monte Somma, la coltivazione delle ciliegie rappresenta una delle tradizioni agricole più radicate della provincia di Napoli. Un patrimonio che affonda le sue origini nella storia del territorio e che ancora oggi caratterizza il paesaggio rurale vesuviano.
Una tradizione antica tra storia e territorio
La cerasicoltura nella zona vesuviana è documentata come attività di rilievo almeno a partire dall’epoca della dominazione angioina. Nel corso dei secoli, la particolare fertilità dei suoli vulcanici e il microclima dell’area hanno favorito lo sviluppo di numerose varietà locali.
Proprio la continua presenza di incroci spontanei ha contribuito alla formazione di un patrimonio varietale molto ricco e non ancora completamente censito, rendendo la produzione locale particolarmente diversificata.
La “ciliegia del Monte”: una varietà simbolo
Tra le cultivar più pregiate spicca la cosiddetta “ciliegia del Monte”, conosciuta anche come Ciliegia di Montagna o Durona del Monte. È considerata una delle migliori ciliegie da tavola della Campania, sia per caratteristiche estetiche sia per qualità gustativa.
Il frutto si presenta di grandi dimensioni e con una colorazione caratteristica: giallo-rosata su un lato e rossa con puntinature gialle sull’altro. Questa particolarità cromatica la rende immediatamente riconoscibile.
Sapore, consistenza e periodo di raccolta
La Durona del Monte è una varietà tardiva, con raccolta che avviene tra la fine di maggio e l’inizio di giugno. La polpa è chiara, molto succosa e particolarmente soda, fino a risultare quasi croccante.
Dal punto di vista organolettico si distingue per elevata succosità, consistenza compatta, profumo intenso e piacevole retrogusto acidulo. Queste caratteristiche la rendono particolarmente apprezzata per il consumo fresco.
La coltivazione del ciliegio nell’area del Monte Somma resta oggi una produzione di nicchia, fortemente legata a piccole aziende agricole e a una tradizione familiare tramandata nel tempo. Tuttavia, la complessità del patrimonio varietale e la frammentazione delle coltivazioni rappresentano anche una sfida in termini di tutela e valorizzazione.
Fonte foto: https://www.parconazionaledelvesuvio.it/territorio-vesuviano/agricoltura-e-artiginato/ciliegia-del-monte/












