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6 Maggio 2026
6 Maggio 2026

Amalfi rivive attraverso la settima arte. Torna “C’era una Costa”, il festival del cinema ritrovato

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Amalfi rivive attraverso la settima arte. Torna “C’era una Costa”, il festival del cinema ritrovato

Tre giorni di proiezioni di film, documentari e audiovisivi per “C’era una Costa”, il Festival del Cinema Ritrovato, giunto alla sua seconda edizione, promosso dall’Associazione Archivio Cinematografico Costiera Amalfitana, con il patrocinio dei Comuni di Amalfi e di Ravello e il contributo del Centro di Cultura e Storia Amalfitana. Tre giorni di eventi ed incontri, in programma dall’8 al 10 maggio, che si snoderanno tra i luoghi simbolo dei due comuni.

Il cinema diventa strumento antropologico di riscoperta della storia contemporanea della Costa d’Amalfi, riletta in chiave artistica nella sua evoluzione sociale attraverso lo sguardo della macchina da presa.  

Il Festival intende proporre le opere audiovisive girate ed ambientate in costiera amalfitana dalle prime sperimentazioni degli inizi del Novecento ad oggi. L’obiettivo è quello di portare alla luce tutti i materiali inediti, dimenticati o mai distribuiti e consentire oltre alla fruizione delle pellicole, anche lo studio delle trasformazioni del territorio. Oltre alle immagini, ci sarà anche la proposizione di fotografie, articoli e saggi che saranno approfonditi attraverso l’intervento di studiosi, critici e storici del cinema. Tutti i materiali vengono poi raccolti e pubblicati in forma di piccoli saggi in una collana edita dall’associazione presieduta da Pierfrancesco Cantarella.

L’edizione 2026 si aprirà venerdì 8 maggio, alle ore 10.30, presso il Ravello Art Center, con un incontro con la presenza straordinaria dell’attore e regista danese Ulrich Thomsen, che nel corso degli anni ha impostato la sua carriera alternando tv e produzioni cinematografiche danesi e hollywoodiane, legato profondamente alla Costa d’Amalfi.


Sabato 9 maggio 2026, alle ore 10.30, la kermesse si trasferisce ad Amalfi, presso il Centro di Cultura e Storia Amalfitana, con la proiezione di alcuni frammenti del film “Il leone di Amalfi” (1950) per la regia di Pietro Francisci con Vittorio Gassman al suo primo ruolo da protagonista. A seguire, il dibattito con la partecipazione degli studiosi del Centro e gli studenti degli istituti scolastici superiori di Amalfi.

Alle ore 18.30, si torna a Ravello, presso l’auditorium di Villa Rufolo, per la proiezione del documentario “Ageroland” (2011) di Carlotta Cerquetti con la partecipazione della regista e dei protagonisti. 


Domenica 10 maggio 2026, alle ore 18.30, all’auditorium Oscar Niemeyer, è in programma la presentazione del volume di saggi “Gli amanti di Ravello“, edizioni Archivio Cinematografico Costiera Amalfitana. A seguire, la proiezione del film “L’intrigo” (1964) per la regia di Vittorio Sala, con Rossano Brazzi, George Sanders e Giorgia Moll.

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