La Ferrari entra ufficialmente nell’era elettrica. A Roma, nella cornice della Vela di Calatrava, è stata presentata la nuova Ferrari Luce, il primo modello 100% elettrico della casa di Maranello. Un debutto atteso da anni che segna una svolta storica per il Cavallino Rampante, chiamato a coniugare tradizione sportiva e transizione energetica.
La Luce rappresenta una rottura netta con il passato: è una gran turismo a quattro porte e cinque posti, sviluppata su una piattaforma elettrica dedicata e spinta da quattro motori elettrici, con una potenza che supera i 1.000 cavalli. Le prestazioni restano in linea con il DNA Ferrari: accelerazione da 0 a 100 km/h in circa 2,5 secondi, velocità elevata e una batteria da 122 kWh con autonomia dichiarata oltre i 500 chilometri.
Dal punto di vista progettuale, la vettura nasce dalla collaborazione tra il Centro Stile Ferrari e il collettivo LoveFrom guidato da Jony Ive, ex Apple. Il risultato è un’auto dal design fortemente innovativo, più vicina a un linguaggio “tech” che alla tradizione estetica delle Ferrari a cui il pubblico era abituato.
La presentazione romana ha avuto anche un forte valore simbolico, con la presenza delle istituzioni e un’impostazione da evento globale, a conferma della centralità del progetto nella strategia di elettrificazione del marchio.
L’accoglienza: entusiasmo tecnico, ma divisione sul design
Le reazioni al debutto sono state contrastanti. Da un lato, il progetto è stato accolto positivamente per il livello tecnologico e le prestazioni, considerati coerenti con il posizionamento del brand nel segmento delle hypercar elettriche.
Dall’altro, proprio il design ha diviso pubblico e addetti ai lavori: molti appassionati hanno sottolineato la distanza estetica dalle Ferrari tradizionali, definendo la Luce una svolta radicale nello stile del marchio. Anche sui mercati non sono mancate le reazioni: dopo la presentazione, il titolo ha registrato un calo, segnale di un’accoglienza prudente da parte degli investitori.
In sintesi, la Ferrari Luce apre una nuova fase per Maranello: tecnologicamente avanzata e ambiziosa, ma destinata a far discutere ancora a lungo sul futuro identitario del Cavallino nell’era dell’elettrico.
Le dichiarazioni
«Siamo convinti che un’azienda dimostri la sua leadership quando ha il coraggio di osare – ha dichiarato il ceo Benedetto Vigna, come riporta Ansa – Con Luce non ci siamo limitati a innovare nella motorizzazione, ma abbiamo inaugurato un vero e proprio segmento di gamma, frutto di oltre 60 nuovi brevetti.»
«Con Ferrari Luce, ridefiniamo ancora una volta i limiti del possibile – ha affermato da parte sua John Elkann, presidente di Ferrari, su Ansa -. Oggi non presentiamo soltanto una nuova vettura, ma inauguriamo un capitolo che trasforma la nostra visione in realtà, rafforzando la tradizione Ferrari di anticipare e plasmare il futuro.»
(Foto dal sito ferrari.com)












