Il ponte del 2 giugno è l’occasione ideale per scoprire il Cilento, territorio della Campania che unisce mare, archeologia e natura protetta all’interno del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, patrimonio UNESCO.
Da nord si parte da Paestum, con l’area archeologica dei templi dorici tra le meglio conservate al mondo, affacciata su spiagge ampie e sabbiose perfette per una giornata tra cultura e mare.
Proseguendo lungo la costa si incontrano Castellabate e Santa Maria, con borghi storici e litorali limpidi, fino ad arrivare ad Acciaroli e Pollica, simboli di turismo lento e tradizione mediterranea.
Più a sud, Ascea e Velia offrono un connubio unico tra archeologia e mare, con i resti dell’antica Elea e una lunga spiaggia dorata.
Nel tratto finale del Cilento costiero, Palinuro e Marina di Camerota rappresentano il volto più spettacolare del territorio, tra grotte marine, promontori e calette immerse nella macchia mediterranea.
L’entroterra completa il viaggio con tappe naturalistiche di grande valore: le Grotte di Pertosa-Auletta, le cascate dei Capelli di Venere a Casaletto Spartano e l’area naturalistica di Morigerati, con l’oasi WWF del fiume Bussento e i suoi sentieri tra gole e sorgenti.












