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23 Giugno 2026
23 Giugno 2026

Cultura nei piccoli comuni: dal Ministero oltre 1,4 milioni di euro per progetti di valorizzazione

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Cultura nei piccoli comuni: dal Ministero oltre 1,4 milioni di euro per progetti di valorizzazione

Con il supporto di Ales Spa un progetto rivolto ai Comuni con popolazione inferiore a 25.000 abitanti, nel quadro delle politiche nazionali di rigenerazione culturale e sviluppo territoriale.
La scadenza per le domande è fissata al 31 agosto 2026

La Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura ha lanciato l’avviso pubblico Cultura nei piccoli comuni (edizione 1) al fine di valorizzare e promuovere progetti culturali nei comuni con popolazione inferiore a 25.000 abitanti.

Promosso dall’Unità di missione per la cooperazione culturale con l’Africa e il Mediterraneo allargato, dal Piano Olivetti per la Cultura e dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, con il supporto tecnico e amministrativo di ALES, Arte Lavoro e Servizi S.p.A, l’avviso pubblico si inserisce nel quadro delle politiche nazionali di rigenerazione culturale e sviluppo territoriale, valorizzando la cultura come strumento per rafforzare la coesione sociale, stimolare l’innovazione locale, favorire la partecipazione dei cittadini, sostenere l’economia e migliorare la qualità della vita delle comunità.

L’iniziativa mira a sostenere e valorizzare la vitalità culturale dei piccoli comuni italiani, favorendo la coesione sociale, la partecipazione civica e la tutela dell’identità dei territori. Si intende inoltre contrastare la marginalizzazione delle aree interne e promuovere un accesso più equo alla cultura su tutto il territorio nazionale.

Cultura nei piccoli comuni, per la cui prima edizione è stanziata la cifra di 1.445.100,00 euro, ha tra gli obiettivi principali di questa edizione: valorizzare ​il patrimonio materiale e immateriale dei territori, rafforzando le ​reti locali e incentivando forme innovative di produzione e ​fruizione culturale in una prospettiva di sviluppo sostenibile e ​inclusivo; ​promuovere ​la valorizzazione delle risorse culturali e ambientali dei piccoli ​comuni quali fattori di sviluppo locale e di incremento delle ​opportunità occupazionali nel medio e lungo periodo; favorire ​il miglioramento delle condizioni sociali ed economiche dei ​territori attraverso il sostegno alla nascita e al consolidamento di ​imprese culturali e creative, con particolare attenzione ai modelli ​di innovazione sociale e di comunità; ​incentivare ​forme di collaborazione stabile tra cittadini, enti pubblici, ​soggetti privati, istituzioni formative e di ricerca, organizzazioni ​della società civile, artisti e professionisti di ambiti ​disciplinari differenti, promuovendo partenariati pubblico-privati e ​reti territoriali durature; rafforzare ​e integrare l’offerta culturale locale, migliorandone qualità, ​accessibilità e fruizione, anche attraverso l’impiego dei servizi ​digitali e delle nuove tecnologie.

Sono ammessi a partecipare al presente avviso pubblico esclusivamente i comuni italiani con popolazione residente al di sotto dei 25.000 abitanti (sulla base dei dati ISTAT riferiti al 01/01/2025).
Il comune può presentare la candidatura in qualità di: proponente singolo, il soggetto presenta il progetto e lo realizza autonomamente; in forma associata, come rete di comuni, costituita o costituenda, individuando un comune capofila.

Il comune proponente deve presentare una proposta che preveda il coinvolgimento di almeno un partner di progetto, costituito o costituendo, che rientri in una delle seguenti tipologie di soggetti non profit amministrazioni ​pubbliche e enti pubblici istituiti ai sensi della normativa ​vigente; ​enti ​del Terzo Settore di cui al D.lgs. 117/2017 iscritti o in corso di ​iscrizione al RUNTS. In questo secondo caso, l’iscrizione al ​registro deve essere perfezionata entro la data di accettazione del ​contributo; ​associazioni ​o comitati costituiti ai sensi del Codice civile, dotati di atto ​costitutivo registrato presso l’Agenzia delle Entrate e di codice ​fiscale.

Le candidature devono essere inviate esclusivamente tramite il Portale Bandi della Direzione Generale Creatività Contemporanea, la cui data di apertura sarà comunicata prossimamente.

Scadenza delle domande: 31 agosto 2026 ore 12.00 (ora italiana)

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