Parte da Marina di Camerota, il comune italiano con la più numerosa comunità italo-venezuelana, la mobilitazione di solidarietà in favore delle popolazioni colpite dal terremoto che ha interessato il Venezuela nei giorni scorsi.
Il centro cilentano, in provincia di Salerno, è noto come “il Venezuela in Italia” per il forte legame storico con il Paese sudamericano: circa l’80% dei residenti è infatti di origine italo-venezuelana, in seguito ai flussi migratori che, a partire dal 1928, portarono numerose famiglie del territorio a stabilirsi in Venezuela, molte delle quali sono successivamente rientrate.
Per rispondere all’emergenza umanitaria, la Caritas Diocesana e l’Associazione italo-venezuelana Alma Llanera hanno promosso una giornata di preghiera e solidarietà in programma domani, domenica 28 giugno. Alle ore 19, nella chiesa di Sant’Alfonso a Marina di Camerota, sarà celebrata una Santa Messa dedicata alle vittime del sisma, seguita da una raccolta fondi destinata all’acquisto di beni di prima necessità.
Le somme raccolte saranno trasferite direttamente alla Caritas di Caracas, che provvederà alla distribuzione degli aiuti nelle aree maggiormente colpite dal terremoto.
L’iniziativa rappresenta un gesto concreto di vicinanza della comunità cilentana a un Paese con il quale conserva profondi legami familiari, culturali e affettivi, riaffermando il ruolo di Marina di Camerota come ponte tra Italia e Venezuela.












