Un viaggio nel cuore del Cilento bizantino, tra storia, spiritualità, musica e tradizioni medievali. Nasce a Castinatelli di Futani, nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, il Koinós Festival – Sulle Strade di San Nilo, un appuntamento che per due giorni trasformerà il borgo cilentano in un villaggio del X secolo intorno alla suggestiva Abbazia di Santa Cecilia.
L’iniziativa, organizzata dall’Associazione Artisti Cilentani Associati e dall’Amministrazione Comunale di Futani, con la direzione artistica del maestro Mauro Navarra, propone un percorso dedicato alla cultura bizantina dei Monaci Italo-Greci e alla figura di San Nilo da Rossano, monaco basiliano pellegrino che attraversò queste terre lasciando una profonda impronta spirituale e culturale.
Il nome del Festival richiama il termine greco antico Koinós (κοινός), che significa “comune, condiviso”, e racchiude il senso della vita cenobitica dei monaci Basiliani: comunità, preghiera, lavoro e trasmissione delle tradizioni. Valori che per secoli hanno caratterizzato il Cilento e che la manifestazione vuole riproporre come patrimonio collettivo, creando un ideale collegamento tra la cultura dell’Oriente bizantino e quella dell’Occidente latino.
La cornice dell’Abbazia di Santa Cecilia diventerà il cuore di un’esperienza immersiva con un villaggio medievale e un percorso teatralizzato dedicato alla quotidianità del X secolo. Figuranti e attori in costume accompagneranno i visitatori alla scoperta della vita monastica, delle attività lavorative e della cultura dei monaci basiliani.
Tra gli appuntamenti anche il corteo storico “All’Alba di Santa Cecilia”, un itinerario suggestivo sulle tracce di San Nilo e dei suoi confratelli, attraverso una narrazione fatta di personaggi, atmosfere e luoghi capaci di riportare il pubblico in un passato ricco di fascino e significato.
Il programma prevede inoltre il convegno “Monachesimo italo-greco nel Cilento Bizantino”, dedicato al ruolo del territorio del basso Cilento, con le sue laure, i cenobi, le abbazie e gli insediamenti rupestri, come punto d’incontro tra Oriente e Occidente in una fase fondamentale della storia europea.
Spazio anche alla musica e allo spettacolo con il concerto per arpa classica del maestro Giuseppe Romano e le esibizioni dei gruppi Emian e Kiepo’, protagonisti di un repertorio ispirato alle sonorità antiche e medievali. A completare il programma il dramma teatrale dedicato alla vita di San Nilo da Rossano, curato dalla Compagnia Artisti Cilentani con la regia di Alina Di Polito.
La manifestazione coinvolgerà anche il gusto con la “Taberna del Monaco”, dove sarà possibile riscoprire sapori semplici e autentici della tradizione culinaria basiliana, legata ai piatti poveri della cultura cilentana.
Koinós Festival nasce così non come una semplice rievocazione storica, ma come un percorso di memoria e spiritualità nel quale il territorio diventa racconto e la storia si trasforma in un’esperienza da vivere. Un progetto che punta a valorizzare un patrimonio meno conosciuto del Cilento, riportando alla luce il legame tra paesaggio, monachesimo e identità culturale.
Il programma completo dell’evento è disponibile sul sito www.artisticilentani.com. La direzione artistica è affidata al maestro Mauro Navarra.












