Super Head Leader Desktop 1
Belladonna super head leader mobile 1
7 Agosto 2026
7 Agosto 2026

Invento Ruralis entra nel vivo: volontari europei, artisti e comunità abitano la Valle del Tanagro

| di
Invento Ruralis entra nel vivo: volontari europei, artisti e comunità abitano la Valle del Tanagro

Entra nel vivo Invento Ruralis – Tradire la tradizione, il progetto artistico e comunitario promosso tra Buccino e San Gregorio Magno per mettere in relazione volontariato europeo, arti contemporanee, saperi rurali e partecipazione degli abitanti.

Fino al 1° settembre, giovani provenienti da Finlandia, Francia, Repubblica Ceca, Romania e Spagna, oltre che dal Giappone, insieme ad artiste, artisti, persone creative, artigiani, associazioni e comunità locali abiteranno temporaneamente i due paesi della Valle del Tanagro. Le attività coinvolgeranno giardini condivisi, centri storici, spazi archeologici e alcuni dei principali appuntamenti culturali dell’estate.

Invento Ruralis non si presenta come un evento separato dalla vita dei territori. Il progetto attraversa manifestazioni già radicate nelle comunità — dal Festival Bacco ad À la Chiazza, dalla Festa del Brigante Angiolillo a Baccanalia, fino a Balconi Fioriti e alla Festa della Madonna del Carmine — trasformandole in occasioni di incontro tra pratiche tradizionali e linguaggi contemporanei.

Un ESC Team internazionale e una residenza artistica

Invento Ruralis mette in relazione due comunità temporanee complementari.

La prima è composta da undici giovani volontari del Corpo europeo di solidarietà – ESC Teams, ospitati a Casa Mòvesi e impegnati in attività di rigenerazione ecologica, laboratori, produzione artistica e iniziative pubbliche.

Il progetto ESC Teams, supportato dall’organizzazione Gruppo Volontarius ODV di Bolzano, che già dal 2025 supporta azioni di volontariato nelle aree rurali della provincia di Salerno, è coordinato localmente dall’associazione ACARBIO in qualità di organizzazione ospitante, al fianco di Mòvesi APS che cura il supporto territoriale, la logistica locale e il coordinamento culturale e artistico delle attività.

La seconda comunità sarà formata da otto artiste, artisti e persone creative, selezionati attraverso la call Invento Ruralis, che prenderanno parte alla residenza artistica e comunitaria dal 16 al 24 agosto.

Volontari e artisti lavoreranno in tandem, mettendo in relazione competenze, linguaggi e sensibilità differenti. Le attività nasceranno dall’incontro con abitanti, artigiani, associazioni, feste, paesaggi e materiali dei luoghi ospitanti.

Il coordinamento artistico è curato da Mòvesi APS, con la direzione artistica di Jessica Vitulano e Catello Gargiulo. Francesco Verderese coordina il campo ESC Teams, mentre Mario Panzarella cura le relazioni di comunità e il raccordo territoriale con associazioni, abitanti e istituzioni.

Tradire la tradizione per mantenerla viva

Il filo conduttore del progetto è racchiuso nell’espressione “Tradire la tradizione”.

Non si tratta di cancellare il patrimonio culturale dei territori, ma di sottrarlo alla semplice ripetizione e alla rappresentazione nostalgica, affinché possa tornare a essere materia viva, condivisa e trasformabile.

La parola tradizione deriva dal latino tradere: consegnare, trasmettere, affidare qualcosa a qualcun altro. Ogni trasmissione comporta inevitabilmente una trasformazione.

Invento Ruralis invita quindi a interrogare i saperi rurali, i gesti artigianali, le feste popolari, la musica e il rapporto con la terra, traducendoli attraverso nuovi linguaggi e pratiche contemporanee.

Anche il co-housing rappresenta una parte essenziale del progetto. Condividere la casa, preparare i pasti, prendersi cura degli spazi e organizzare insieme le attività diventa una pratica di educazione non formale. La produzione artistica nasce così dall’abitare, dall’ascolto e dalla relazione quotidiana con i luoghi e con le persone.

I prossimi appuntamenti

6 agosto | Trame Selvatiche Invento Ruralis parteciperà alla Festa del Brigante Angiolillo, in Piazza Amendola a San Gregorio Magno, con “Trame Selvatiche”, un intervento dedicato all’incontro tra materiali naturali, manualità, narrazione e immaginario rurale.

7–9 agosto | À la Chiazza Durante la quarta edizione di À la Chiazza, nel Parco Archeologico Urbano dell’Antica Volcei a Buccino, saranno proposti: ● l’apertura dell’Atlante delle Relazioni, percorso artistico e interculturale nel centro storico; ● la riapertura del Giardino di Comunità “Sergio Murano”, rigenerato dai volontari; ● laboratori per bambine e bambini; ● un percorso eco-archeologico tra natura, paesaggio e memoria; ● un aperitivo botanico nel Giardino di Casa Mòvesi; ● piccoli interventi musicali e micro DJ set nel Passaggio del Tempio.

16–24 agosto | Residenza artistica Invento Ruralis La residenza riunirà otto artisti e creativi che, dopo una prima fase di esplorazione e incontro con le comunità, lavoreranno insieme ai volontari europei alla realizzazione di laboratori, installazioni, azioni performative e restituzioni pubbliche. Dal 19 al 23 agosto le attività confluiranno nella trentatreesima edizione di Baccanalia, a San Gregorio Magno.

19–23 agosto | Il Villaggio delle Antiche Novità Durante Baccanalia, il Villaggio delle Antiche Novità diventerà un ecosistema artistico aperto, con laboratori, esposizioni, performance e pratiche partecipative. Il programma comprenderà: ● 19 agosto – Ruralità urbana, con Catello Gargiulo e Angelo Picone “Il Capitano” di Vico Pazzariello; ● 20 agosto – Transumanze umane, con Catello Gargiulo e Gianluca Fusco degli Ars Nova; ● 21 agosto – Zolle di terra, con Catello Gargiulo, Jessica Vitulano e Antonio Saporito; ● 22 agosto – Pietre vive, con i Be Folk di Veroli; ● 23 agosto – Cuore di legno. Dalla costruzione al suonatore, con Cilento Suoni, Catello Gargiulo, Gianluca Zammarelli e Gerardo Kostabile.

Durante tutte le giornate saranno visitabili anche le esposizioni diffuse realizzate in collaborazione con Arteaporté.

22 agosto | PRATICHE Sabato 22 agosto, nell’area talk di Baccanalia, si terrà “PRATICHE – Nuovi modi di abitare, produrre e fare comunità nelle aree interne”, un confronto tra associazioni, imprese, amministrazioni, università, organizzazioni agricole e rappresentanze territoriali. L’incontro sarà articolato in due momenti: “Le pratiche che generano territorio”, dedicato alle esperienze già attive, e “Mettere a sistema”, tavola rotonda sulle connessioni tra politiche pubbliche, ricerca, agricoltura, turismo, imprese e comunità locali. Tra gli ospiti: Enzo Maraio, assessore al Turismo della Regione Campania; Mario Panzarella, presidente di Mòvesi APS; Vincenzo Vitale, fondatore di Sei Ventures; Vincenzo Sannino, presidente di ACARBIO; Simona Paolillo, CNA; Filippo Ferraro, sindaco di Corleto Monforte; Ettore Bellelli, presidente di Coldiretti Campania; Giovanni Quaranta, Università degli Studi della Basilicata; Vincenzo Peretti, Università degli Studi di Napoli Federico II; Domenico Ronga, Università degli Studi di Salerno.

28 agosto | Tradire la Tradizione A partire dalle ore 17.00, nel Parco Pineta di Buccino, si terrà il microfestival conclusivo “Tradire la Tradizione”, realizzato con il sostegno di BCC Magna Grecia. Il programma comprenderà workshop, restituzioni artistiche, uno spettacolo del Gruppo Folklorico Gregoriano, musica, DJ set, bancarelle e un aperitivo botanico.

29 agosto | La donna che porta il mondo Sabato 29 agosto, alle ore 18.00, nel piazzale della Chiesa Madre di Buccino, Invento Ruralis proporrà “La donna che porta il mondo – Madri e figlie contro la guerra”. L’estemporanea artistica sarà dedicata alla figura della Madonna e, attraverso di lei, alle donne che nei territori attraversati dai conflitti continuano a custodire la vita, proteggere i propri figli e reclamare il diritto alla pace. Il programma pubblico si concluderà il 29 agosto, mentre il progetto proseguirà fino al 1° settembre con le attività interne di valutazione, documentazione e chiusura dell’esperienza. È inoltre prevista una cena finale di comunità, la cui data sarà comunicata nei prossimi giorni.

Due call aperte per partecipare

Sono attive due modalità distinte di partecipazione.

Call Invento Ruralis – Residenza artistica e comunitaria. La call selezionerà otto artiste, artisti e persone creative per la residenza in programma dal 16 al 24 agosto tra Buccino e San Gregorio Magno. Le persone selezionate vivranno e lavoreranno insieme ai volontari europei, prendendo parte a laboratori, produzioni collettive e attività pubbliche durante Baccanalia. La partecipazione è gratuita e comprende vitto, alloggio e spostamenti locali. Le spese di viaggio per raggiungere Buccino e rientrare restano a carico dei partecipanti. Scadenza candidature: 10 agosto 2026 Candidature: movesiaps@gmail.com Informazioni: https://linktr.ee/movesi

Call Arteaporté – “Esponi a Baccanalia”. La call è rivolta ad artisti di ogni disciplina interessati a esporre fino a tre opere nel Villaggio delle Antiche Novità, dal 19 al 23 agosto. La partecipazione non richiede la presenza continuativa alla residenza Invento Ruralis. La quota di 39 euro, valida per un massimo di tre opere, dovrà essere versata soltanto in caso di selezione. Scadenza candidature: 16 agosto 2026 Informazioni e form: https://www.arteaporte.com/baccanalia/

La dichiarazione

«Invento Ruralis prova a superare la narrazione delle aree interne come territori esclusivamente fragili o destinati allo spopolamento. Dobbiamo però evitare anche il rischio opposto: trasformare i paesi in un marchio artificiale della vita lenta e del borgo da consumare. Sarebbe una nuova forma di estrazione, capace di gentrificare le aree interne così come sta già avvenendo nelle città. Il riabitare delle aree interne è un processo che, a mio avviso, tenderà ad accelerare. Per questo non basta attirare nuove persone: occorre costruire un’infrastruttura relazionale che permetta a chi arriva e a chi già abita i territori di conoscersi, cooperare e generare iniziative comuni. All’intelligenza artificiale dobbiamo affiancare un’intelligenza relazionale generativa. Chiamo “Relafisica” la relazione quando smette di essere una dichiarazione o un prompt affidato all’IA e diventa presenza, lavoro condiviso, cura e responsabilità reciproca. Le comunità temporanee di Invento Ruralis lavorano proprio in questa direzione: abitare case, curare giardini, organizzare festival e condividere pratiche con le comunità permanenti, rimettendo in circolo energie creative e capacità concrete», dichiara Mario Panzarella, presidente di Mòvesi APS.

«Invento Ruralis dimostra qualcosa che da anni proviamo a costruire con ACARBIO: le aree interne non hanno bisogno di eventi isolati, ma di infrastrutture relazionali stabili — reti che tengano insieme comunità, associazioni, istituzioni e nuove energie che arrivano dall’Europa. Il volontariato europeo che ospitiamo a Buccino e San Gregorio Magno non è un gesto simbolico: è un tassello di un disegno più ampio, che guarda anche alla candidatura MAB UNESCO della Riserva di Biosfera Costiera Amalfitana, per cui lavoriamo da tempo. La collaborazione con Mòvesi APS è un esempio concreto di questa direzione: una rete che si sta formando e aggregando giorno dopo giorno, fatta di associazioni e comunità che si riconoscono in una visione comune e che ci incoraggia a proseguire su questa strada. Progetti come questo mostrano che la Valle del Tanagro e la Costiera Amalfitana, pur distanti, condividono la stessa sfida: trasformare lo spopolamento in un’occasione di rigenerazione, senza cadere nella retorica del borgo da consumare. È un lavoro di rete, e la rete si costruisce solo restando presenti, insieme, nel tempo.» dichiara Vincenzo Sannino, presidente di Acarbio

(Ph Mario Panzarella)

Consigliati per te
Belladonna articolo desktop
La Formica Mobile quadrato
Besani mobile second class 2_3

©Riproduzione riservata