Auletta si prepara a celebrare ancora una volta la sua anima rurale con la 25esima edizione di “Mangiamo con i contadini”, in programma sabato 19 e domenica 20 settembre nella storica Piazza Falcone e Borsellino. Una ricorrenza che, anno dopo anno, è diventata molto più di una festa gastronomica: è un rito collettivo che racconta la Valle del Tanagro, la sua gente e la sua capacità di custodire le tradizioni trasformandole in futuro.
L’iniziativa, promossa dalla Pro Loco di Auletta insieme alla Parrocchia San Nicola di Mira e all’Associazione Festa del Patrono, con il patrocinio del Comune di Auletta e della Camera di Commercio di Salerno, si inserisce nei festeggiamenti dedicati a San Donato da Ripacandida, vescovo e martire del IV secolo, tradizionalmente invocato come protettore dei campi e delle comunità rurali. La sua figura, profondamente radicata nella devozione locale, rende l’evento ancora più significativo perché intreccia spiritualità, identità e memoria collettiva.
Auletta, oggi riconosciuta per l’eccellenza del carciofo bianco del Tanagro, del fagiolo Tondino bianco e per la qualità del suo olio extravergine di oliva, continua a rappresentare un esempio di resilienza dell’entroterra campano: un territorio che combatte lo spopolamento valorizzando ciò che lo rende unico, a partire dalla sua agricoltura. Non è un caso che “Mangiamo con i contadini” sia nato per salutare i concittadini emigrati che tornavano a casa a fine estate: oggi quella vocazione all’accoglienza si è trasformata in un appuntamento che richiama visitatori, curiosi e appassionati di cucina tradizionale.
Le Taberne Enogastronomiche apriranno entrambe le sere alle ore 20, proponendo un percorso di sapori che è quasi un racconto storico: il caciocavallo impiccato, la pasta con i fagioli Tondino bianco di Auletta, la carne di maiale con peperoni sott’aceto, la pizza chiena e la pizza dolce, accompagnati dal vino locale e dal celebre carciofello, il liquore ottenuto dal carciofo bianco. Piatti che non sono semplici ricette, ma frammenti di memoria contadina.
La musica accompagnerà entrambe le serate, contribuendo a creare quell’atmosfera di festa che da sempre caratterizza l’evento. Sabato alle 21 si esibirà la Rock Band Thergo, formazione nota per il suo sound energico e contemporaneo, capace di reinterpretare la tradizione rock con una forte impronta territoriale. Il gruppo, attivo da diversi anni nel panorama campano, porta sul palco una miscela di brani originali e rivisitazioni che coinvolgono il pubblico di ogni età.
Domenica alle 21:30 la chiusura sarà affidata agli Ascarime, gruppo di musica popolare che da tempo lavora sulla riscoperta dei repertori tradizionali del Sud Italia. Le loro esibizioni sono un viaggio nella memoria collettiva: tammurriate, ritmi ancestrali, canti di lavoro e melodie che raccontano la vita contadina. La loro presenza conferma la volontà dell’evento di mantenere un legame autentico con le radici culturali del territorio.
«Arrivare alla venticinquesima edizione significa guardare indietro con gratitudine e avanti con responsabilità. Mangiamo con i contadini è nato come un abbraccio ai nostri emigrati, oggi è diventato un modo per ribadire che la nostra comunità cresce quando resta fedele alle proprie radici. Auletta ha una storia agricola che merita di essere raccontata, e questa festa è uno dei modi più autentici per farlo», dichiara Giuseppe Lupo, presidente della Pro Loco di Auletta.












