Portare l’innovazione nei territori, sostenere le idee imprenditoriali e creare nuove opportunità di crescita per le imprese e le giovani generazioni. È questo il filo conduttore della tappa territoriale del BCC Innovation Festival, svoltasi mercoledì 30 settembre presso la Sala Convegni del Cilento Outlet di Eboli, su iniziativa di BCC Capaccio Paestum e Serino e BCC Magna Grecia, con il coinvolgimento di Iccrea Banca.
L’incontro ha rappresentato un’occasione di approfondimento e confronto sul ruolo dell’innovazione nello sviluppo economico, con particolare attenzione alle opportunità offerte dal Festival a startup, aspiranti imprenditori, PMI innovative e imprese già avviate interessate a consolidare e accelerare il proprio percorso di crescita.
Ad aprire i lavori sono stati Rosario Pingaro, presidente di BCC Capaccio Paestum e Serino, e Giuseppe Tuozzo, presidente di BCC Magna Grecia, che hanno ribadito l’impegno delle due BCC nel sostenere il tessuto imprenditoriale locale e accompagnare le imprese nei processi di innovazione.
Nel suo intervento, Pingaro ha sottolineato come il Festival rappresenti un’occasione per intercettare idee imprenditoriali e progetti innovativi direttamente nei territori, avvicinando giovani e imprenditori alle opportunità di selezione, formazione e accompagnamento offerte dal Gruppo BCC Iccrea.
Tuozzo ha evidenziato il ruolo delle BCC nel fornire supporto tecnico e finanziario alle imprese che intendono investire nell’innovazione tecnologica, comprese le realtà di dimensioni più contenute, che attraverso nuove opportunità possono rafforzare la propria capacità competitiva e ampliare i propri mercati, anche a livello internazionale.
Il Festival raccontato dalle BCC
Il valore dell’iniziativa e il ruolo delle BCC nell’ecosistema dell’innovazione sono stati approfonditi da Giancarlo Manzi, direttore generale di BCC Capaccio Paestum e Serino, e Giuseppe Nese, vicedirettore generale di BCC Magna Grecia.
Manzi ha posto l’accento sulla necessità di creare opportunità concrete per le nuove generazioni, contrastando la perdita di competenze e favorendo la permanenza dei giovani talenti nei territori.
«Il BCC Innovation Festival è un modo per dare opportunità in un territorio come quello del Sud, dove c’è necessità di dare fiducia alle nuove generazioni», ha dichiarato. Il programma si rivolge sia alle imprese in fase di incubazione sia a quelle già costituite che intendono accelerare il proprio percorso, con particolare attenzione ai giovani e alla valorizzazione delle loro competenze.
Il Direttore Generale ha inoltre richiamato l’esperienza della BCC nell’accompagnamento delle iniziative imprenditoriali, anche attraverso gli strumenti dedicati all’autoimprenditorialità, sottolineando l’importanza di trasformare le opportunità in interventi concreti.
Nese ha invece evidenziato il legame inscindibile tra innovazione e radicamento territoriale: innovare significa essere al fianco delle imprese esistenti e di quelle che stanno nascendo, costruendo il futuro su fondamenta solide, rappresentate dalle radici e dalle tradizioni delle comunità locali.
Il Vicedirettore Generale ha evidenziato, altresì, l’importanza per i giovani del territorio di affidarsi alla consulenza specialistica della Banche di Credito Cooperativo. Solo mediante la creazione di una rete virtuosa di collaborazione, le energie del territorio potranno essere veicolate verso la creazione di realtà aziendali durature e sostenibili.
Il Festival: cos’è, come funziona e perché partecipare
Il funzionamento del BCC Innovation Festival, le modalità di partecipazione e le opportunità offerte dal percorso sono stati illustrati da Sebastiano Barbanti, Innovation Strategist, e Carmine Cammarano, Digital Innovation Specialist di Iccrea Banca.
Giunto alla quinta edizione, il Festival è promosso dal Gruppo BCC Iccrea per individuare e accompagnare idee imprenditoriali innovative, startup e scale-up, attraverso un percorso che comprende selezione, formazione, mentoring, accelerazione e occasioni di incontro con investitori e partner qualificati.
Come evidenziato da Cammarano, nelle precedenti edizioni sono state selezionate circa 300 startup su un totale di circa 800 candidature provenienti da tutta Italia.
«Cerchiamo di trattenere sui territori le migliori idee innovative e di creare una rete utile affinché possano svilupparsi e raggiungere il mercato», ha spiegato Cammarano, sottolineando l’importanza di valorizzare i talenti e favorire la crescita di un ecosistema dell’innovazione diffuso sul territorio nazionale.
Barbanti ha posto l’accento sul ruolo delle BCC come protagoniste di questo ecosistema: «Così come agli inizi del secolo scorso le BCC portavano credito laddove il credito non c’era, oggi portano innovazione laddove l’innovazione fatica a crescere».
Un ruolo che va oltre la tradizionale offerta di prodotti e servizi finanziari e si traduce nella capacità di mettere in relazione imprese, competenze, opportunità e interlocutori qualificati, contribuendo a sostenere lo sviluppo delle economie locali.
Il Festival raccontato dai protagonisti: le esperienze di My Part Meccanica e Tecoo
A rendere particolarmente concreto il confronto sono state le testimonianze di Massimo Russo, di My Part Meccanica, e Antonio Viglietta, di Tecoo, che hanno raccontato il proprio percorso e il valore dell’esperienza maturata attraverso il Festival e il rapporto con il Credito Cooperativo.
My Part Meccanica, PMI innovativa della provincia di Avellino, ha sviluppato e brevettato un processo per rendere più efficiente la produzione di pale di turbina destinate ai motori aeronautici e alla generazione di energia elettrica.
Nel suo intervento, Russo ha evidenziato quanto l’accesso al credito sia determinante per le imprese innovative, insieme alla qualità dell’idea imprenditoriale e agli strumenti di finanza agevolata.
In questo percorso, la collaborazione con BCC Capaccio Paestum e Serino ha consentito all’azienda di sostenere finanziariamente un progetto candidato a un bando STEP della Regione Campania, per un investimento complessivo di 3,5 milioni di euro, destinato allo sviluppo dell’attività e al potenziamento della capacità produttiva.
Viglietta ha invece raccontato l’esperienza di Tecoo, progetto fintech di comunità che ha partecipato alla precedente edizione del BCC Innovation Festival. La piattaforma, attualmente in fase di sviluppo, mira a facilitare l’accesso al credito delle PMI appartenenti a filiere produttive, mettendo in relazione le esigenze di liquidità delle imprese capofiliera con quelle delle aziende fornitrici.
La partecipazione al Festival ha rappresentato per il progetto un’importante occasione di specializzazione, confronto con professionisti del settore e approfondimento delle prospettive di sviluppo.
«Non è importante soltanto vincere, ma soprattutto partecipare», ha sottolineato Viglietta, evidenziando come iniziative di questo tipo consentano di dare visibilità a idee imprenditoriali che nascono anche al di fuori dei grandi centri urbani, nei territori e nelle aree interne del Paese.
Dalle candidature al networking: le opportunità per le imprese
La parte conclusiva dell’incontro è stata dedicata alle modalità di candidatura, alle scadenze e al supporto disponibile per chi intende partecipare alla quinta edizione del BCC Innovation Festival.
Il percorso prevede una prima selezione dei progetti, l’individuazione dei Champions e successive opportunità di formazione e crescita imprenditoriale, fino all’accompagnamento dei progetti selezionati attraverso attività di tutoraggio e servizi specialistici, anche con il coinvolgimento di incubatori.
La serata si è conclusa con un momento di domande, confronto e networking, confermando il valore delle relazioni come elemento essenziale per la diffusione della cultura dell’innovazione.
L’iniziativa si inserisce nell’impegno di BCC Capaccio Paestum e Serino e BCC Magna Grecia, insieme alla Capogruppo Iccrea, per favorire la crescita delle imprese, sostenere i talenti e contribuire alla costruzione di nuove prospettive di sviluppo per i territori.
Le candidature alla quinta edizione del BCC Innovation Festival sono gratuite e possono essere presentate attraverso il sito festival.bccinnovation.it entro il 30 ottobre 2026.
BCC Capaccio Paestum e Serino e BCC Magna Grecia aderiscono al Gruppo BCC Iccrea.
Il Gruppo BCC Iccrea è il maggiore Gruppo Bancario Cooperativo italiano e il 9° a livello mondiale per ricavi. È inoltre l’unico Gruppo Bancario nazionale a capitale interamente italiano, il secondo per numero di sportelli e tra i 7 istituti bancari a rilevanza sistemica in Italia. Il Gruppo, ai vertici di sistema per solidità patrimoniale, è costituito da 111 Banche di Credito Cooperativo, presenti in più di 1.700 comuni italiani con oltre 2.400 sportelli, e da altre società bancarie, finanziarie e strumentali controllate dalla Capogruppo BCC Banca Iccrea. Il Gruppo partecipa alla Fondazione del Credito Cooperativo “Tertio Millennio” – ETS, organismo senza scopo di lucro istituito nel 2002 nell’ambito del Credito Cooperativo per sviluppare attività di solidarietà sociale in Italia e all’estero.












