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5 Ottobre 2026
5 Ottobre 2026

Razzismo e sessismo, la denuncia dell’ASD Sassano 2026: «Il rispetto viene prima di ogni risultato»

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Razzismo e sessismo, la denuncia dell’ASD Sassano 2026: «Il rispetto viene prima di ogni risultato»

È una presa di posizione netta quella dell’ASD Sassano 2026, che in un comunicato ufficiale ha condannato alcuni episodi che la società definisce di razzismo e sessismo, verificatisi nella giornata odierna ai danni di alcuni propri tesserati.

Secondo quanto riferito dal club, le espressioni oggetto della denuncia sarebbero state pronunciate direttamente dal presidente della società avversaria. Un elemento che, per l’ASD Sassano 2026, rende la vicenda ancora più significativa, considerato il ruolo istituzionale ricoperto all’interno di una società sportiva.

«Proprio per il ruolo che ricopre – sottolinea il Sassano – dovrebbe essere la prima a rappresentare e trasmettere i valori di rispetto, correttezza e sportività».

La società ribadisce quindi la propria contrarietà a qualsiasi comportamento discriminatorio, sottolineando come la competizione sportiva non possa costituire una giustificazione per espressioni offensive o discriminatorie.

«La rivalità sportiva, la tensione agonistica e il risultato di una partita non possono mai rappresentare una giustificazione per comportamenti discriminatori o offensivi», si legge nella nota.

«Il calcio deve unire, non dividere; deve educare al rispetto, non legittimare l’odio e l’offesa», afferma la società, che aggiunge: «Non è questo il calcio che vogliamo rappresentare».

La decisione di rendere pubblico l’accaduto viene motivata dalla volontà di tutelare i propri tesserati e, allo stesso tempo, di riaffermare i principi che il club intende promuovere dentro e fuori dal terreno di gioco.

Nella parte finale della nota, tuttavia, il Sassano distingue l’episodio denunciato dal comportamento complessivo della società ospitante. Il club rivolge infatti una «menzione d’onore» alla società avversaria, ai suoi giocatori e ai suoi sostenitori, descritti come protagonisti di un’accoglienza improntata alla correttezza.

Secondo l’ASD Sassano 2026, inoltre, nel corso della giornata sarebbero stati riconosciuti l’errore e la necessità di prendere le distanze dalle espressioni contestate. «Il razzismo e il sessismo non sono sport. Il rispetto viene prima di ogni risultato».

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