Super Head Leader Desktop 1
Belladonna super head leader mobile 1
6 Ottobre 2026
6 Ottobre 2026

Senza fissa dimora, in Campania arriva il medico di base

| di
Senza fissa dimora, in Campania arriva il medico di base

In Campania anche le persone senza fissa dimora potranno iscriversi nelle liste degli assistiti delle Aziende sanitarie locali, scegliere il proprio medico di medicina generale e accedere alle prestazioni garantite dai Livelli essenziali di assistenza (Lea). Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità, con 40 voti favorevoli, la proposta di legge “Disposizioni per l’iscrizione delle persone senza fissa dimora nelle liste degli assistiti delle Aziende Sanitarie Locali (ASL) regionali”.

Il provvedimento, a prima firma e con relazione del consigliere Francesco Picarone, era già stato presentato nella precedente legislatura dallo stesso Picarone e aveva ottenuto il sostegno trasversale delle forze politiche e il via libera unanime in commissione, senza però arrivare all’esame dell’Aula.

La nuova legge consente ai cittadini italiani senza fissa dimora, non residenti all’estero e privi di qualsiasi forma di assistenza sanitaria, di iscriversi nelle liste degli assistiti delle Asl campane e di scegliere il proprio medico di medicina generale. La copertura riguarda l’intero territorio regionale e non è quindi limitata alle sole grandi città.

In Campania, secondo quanto indicato nel provvedimento, sono oltre 10 mila le persone potenzialmente interessate dalla misura. L’obiettivo è garantire continuità nell’assistenza e nelle cure, favorendo la presa in carico da parte del Servizio sanitario e contribuendo al tempo stesso a ridurre il ricorso improprio ai pronto soccorso.

Per l’attuazione della legge sono stati stanziati 300 mila euro annui per il triennio 2026-2028. La Regione potrà inoltre sottoscrivere protocolli d’intesa con associazioni ed enti del Terzo settore impegnati nell’assistenza alle persone senza dimora.

Prevista anche una clausola valutativa: la Giunta regionale dovrà riferire alla commissione consiliare competente sugli effetti e sull’attuazione della legge dopo due anni e, successivamente, con cadenza triennale.

“La fragilità non è una colpa. E questa legge lo dice chiaramente”, commenta Picarone. “Da oggi, in Campania, chi non ha una casa può avere un medico. Può scegliere il proprio medico di famiglia. Può accedere alle cure come ogni altro cittadino, su tutto il territorio regionale”.

Picarone sottolinea inoltre il carattere trasversale dell’approvazione: “Questa legge porta la mia prima firma e la mia relazione. Non è la prima volta: l’avevo già presentata nella scorsa legislatura e anche allora tutte le forze politiche si erano associate al provvedimento. Le commissioni la approvarono all’unanimità, ma l’Aula non riuscì a vederla. Oggi quel percorso si compie: il Consiglio regionale l’ha approvata, all’unanimità, con 40 voti”.

“Grazie a tutti i colleghi, di maggioranza e di opposizione, che hanno votato sì. Un voto unanime è un segnale forte: quando si tratta di tutelare i più fragili, la politica campana sa stare unita”, aggiunge Picarone, che ringrazia anche i consiglieri firmatari e le associazioni del Terzo settore impegnate quotidianamente nell’assistenza alle persone senza dimora.

Consigliati per te
Belladonna articolo desktop
La Formica Mobile quadrato
Besani mobile second class 2_3

©Riproduzione riservata