Unci AgroAlimentare esprime soddisfazione per l’introduzione di finanziamenti a tasso zero destinati alle imprese e alle cooperative della pesca. Secondo quanto riferisce il presidente nazionale dell’associazione, Gennaro Scognamiglio, il provvedimento del governo recepisce una proposta avanzata dall’organizzazione al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (Masaf).
“Constatiamo con estrema soddisfazione che il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Lollobrigida, ha accolto la nostra proposta di introdurre una linea di credito agevolata per le imprese e le cooperative della pesca, denominata ‘Cambiale azzurra’, per consentire liquidità in questa fase particolarmente difficile per il comparto”, afferma Scognamiglio.
Il presidente di Unci AgroAlimentare ricorda che a metà settembre l’associazione aveva inviato una comunicazione ai vertici del Masaf, indirizzata al ministro Francesco Lollobrigida, al sottosegretario di Stato Luigi D’Eramo e alla direttrice generale della Pesca e dell’Acquacoltura, Romito, proponendo interventi per fronteggiare l’emergenza legata ai costi del carburante e le esigenze connesse alla transizione ecologica.
Secondo Scognamiglio, l’aumento dei costi del carburante avrebbe reso più difficile per i pescatori svolgere la propria attività, mentre la transizione ecologica richiede investimenti per l’adeguamento e l’ammodernamento delle imbarcazioni. L’associazione aveva quindi proposto misure strutturali, oltre a contributi a fondo perduto, per sostenere la liquidità delle imprese e favorire gli investimenti.
Tra le ipotesi avanzate figurava l’apertura di una linea di credito dedicata e garantita, sul modello della “Cambiale agraria”, destinata a sostenere la quota di investimento iniziale e la gestione dei flussi di cassa durante le fasi di transizione.
“Il provvedimento assunto dal governo, che consente finanziamenti a tasso 0 fino a 20 mila euro, va proprio in questa direzione”, sostiene Scognamiglio.
Per il presidente di Unci AgroAlimentare, la misura rappresenta un elemento di una possibile strategia più ampia a sostegno della pesca, dell’acquacoltura e delle attività di trasformazione collegate. L’obiettivo indicato è contribuire a fronteggiare la fase di difficoltà del comparto e sostenere gli investimenti e la continuità delle attività.












