È stata inaugurata questa mattina a Monte San Giacomo, nel Vallo di Diano, la Bottega della Comunità, nuovo presidio di prossimità destinato a rafforzare l’offerta sanitaria e sociosanitaria nelle aree interne della provincia di Salerno.
Al taglio del nastro, nella Villa Comunale “E. Quaranta” di viale Hoboken, hanno partecipato autorità, amministratori locali e rappresentanti dell’Asl Salerno. Presente anche il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, la cui partecipazione era stata annunciata nei giorni scorsi.
La struttura nasce con l’obiettivo di avvicinare i servizi ai cittadini, creando un punto di riferimento per tutela della salute, prevenzione e assistenza sociosanitaria. Il progetto si inserisce nel più ampio percorso di potenziamento della sanità di prossimità, con particolare attenzione ai territori interni, dove la distanza dai principali centri e dai servizi rappresenta una delle criticità più sentite dalla popolazione.
La Bottega è stata realizzata dall’Asl Salerno e punta su un modello integrato nel quale la dimensione sanitaria si affianca a quella sociale. L’obiettivo è ridurre le distanze tra istituzioni e cittadini e rendere più capillare l’accesso alle prestazioni e ai servizi sul territorio.
La realizzazione del presidio rientra in un percorso istituzionale che ha coinvolto l’azienda sanitaria, la Regione e le amministrazioni locali. Tra gli interventi collegati alla realizzazione della struttura risulta anche l’adeguamento dell’impianto elettrico dell’immobile destinato a ospitare la Bottega, affidato dall’Asl Salerno nel settembre scorso.
L’inaugurazione assume quindi un significato particolare per il Vallo di Diano, territorio nel quale il tema dell’accessibilità ai servizi sanitari è strettamente legato alla necessità di garantire alle comunità delle aree interne presidi il più possibile vicini ai cittadini.
Per il presidente della Regione si è trattato inoltre di una visita particolarmente significativa nel comprensorio valdianese: la sindaca di Monte San Giacomo, Angela D’Alto, aveva sottolineato nei giorni scorsi come la partecipazione del governatore rappresentasse un segnale di attenzione verso la sanità, le aree interne e il tema delle disuguaglianze nell’accesso ai servizi.












