La valorizzazione della pietra come risorsa per lo sviluppo del territorio è stata al centro della terza edizione del Simposio internazionale di scultura “La Rocca delle Arti”, conclusasi sabato 17 ottobre a Roccagloriosa, nel Salernitano. L’evento ha riunito artisti, tecnici, professionisti e rappresentanti delle istituzioni, con l’obiettivo di avviare un confronto sulle potenzialità della pietra e sulle prospettive di valorizzazione del patrimonio locale.
Il tema è stato affrontato nel corso di un incontro dal titolo «La pietra può ritornare ad essere una risorsa del territorio?», che ha rappresentato il momento centrale della serata conclusiva. Ad aprire i lavori è stato Mirko Grizzuti, presidente dell’associazione La Rocca delle Arti, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa nel mettere in relazione arte, cultura, memoria e sviluppo.
Sono intervenuti il sindaco di Roccagloriosa, Roberto Cavalieri, che ha portato i saluti dell’architetto Domenico Nicoletti, assente per motivi di salute, e il sindaco di Celle di Bulgheria, Gino Marotta, con riflessioni sulle opportunità offerte dal territorio.
Il docente dell’Università degli Studi di Salerno Domenico Guida ha illustrato i passaggi necessari per dare seguito al confronto, indicando nell’istituzione di un tavolo tecnico un possibile punto di partenza per individuare azioni concrete. Disponibilità a sostenere il percorso è stata espressa anche da Mario Iudice, funzionario tecnico della Comunità montana Bussento, Lambro e Mingardo, con particolare attenzione alla tutela e alla valorizzazione territoriale.
Un approccio operativo è stato proposto da Luca Lombardi, direttore tecnico nel settore delle grandi opere, che ha richiamato la necessità di definire obiettivi chiari, misure concrete e risultati verificabili. Nel corso del suo intervento ha inoltre trasmesso i saluti dell’architetto Anna Onesti, della Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio per le province di Salerno e Avellino, e di Giuseppe Coccorullo, presidente dell’Ente Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, entrambi impossibilitati a partecipare.
A concludere il confronto è stata Rosaria Iazzetta, coordinatrice della Scuola di Scultura dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, che ha espresso apprezzamento per il progetto e per il lavoro degli artisti, richiamando il valore della scultura come forma d’arte capace di attraversare le epoche e lasciare un segno nella memoria collettiva.
La serata è proseguita con la premiazione degli scultori che hanno partecipato alla terza edizione, dedicata al tema «Re(L)azioni». Il Premio della giuria è stato assegnato a Cosimo StoneGarden, mentre il Premio della giuria popolare è andato a Giovanni Cancellaro. A Cosimo Carbone è stato attribuito il Premio della critica e a Rocco Cardinali il Premio di partecipazione.
La manifestazione si è conclusa con un momento conviviale dedicato ai prodotti tipici locali, organizzato dall’associazione La Rocca delle Arti. La moderazione dell’incontro è stata affidata a Giovanni Santoro, mentre Olga Marotta, di Trekking Tv, ha curato interviste e riprese.
L’obiettivo degli organizzatori è ora dare continuità alle riflessioni emerse durante il simposio, favorendo la collaborazione tra istituzioni, tecnici e operatori per individuare nuove possibilità di valorizzazione della pietra.












