Oggi, Venerdì 23 ottobre, gli studenti del liceo C. Pisacane e il M.t Cicerone, insieme all’unione degli studenti, sono scesi in piazza contro caro vita e caro scuola.
“Crediamo che sia importante in questo clima di mobilitazioni porre l’accento sul costante aumento della benzina e di conseguenza della vita” -Afferma Lucrezia D’Ambrosio, studentessa del Pisacane- “Se i canali d’informazione ufficiali scelgono di non accedere i riflettori sulla questione allora saranno gli studenti e i lavoratori a farlo“.
“Quando il costo della vita aumenta anche il diritto allo studio viene minato” continua Benedetto Bellanza, rappresentante del Cicerone “materiale scolastico sempre più caro e trasporti inaccessibili non sembrano essere le priorità di questo governo“.













