Il Comune ha aperto le domande per le famiglie con ISEE tra 10.633,01 e 13.300 euro. Necessari i documenti che attestano l’acquisto dei testi
Le famiglie degli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado di Salerno hanno tempo fino al 26 novembre 2026 per richiedere il contributo comunale destinato all’acquisto dei libri di testo.
La misura riguarda l’anno scolastico 2026-2027 ed è riservata, per questa specifica modalità di sostegno, ai nuclei familiari con un’attestazione ISEE compresa tra 10.633,01 e 13.300 euro.
Le domande possono essere presentate tramite posta elettronica certificata oppure consegnate agli uffici comunali competenti. Il contributo sarà riconosciuto nei limiti delle risorse disponibili, dopo la copertura del fabbisogno relativo alla prima fascia di reddito.
Chi può richiedere il contributo
Il beneficio è rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado che rientrano nei requisiti stabiliti dall’avviso comunale.
Possono presentare domanda anche le famiglie di studenti non residenti a Salerno che frequentano scuole secondarie situate nel territorio comunale, purché rispettino i requisiti economici previsti.
Sono inoltre contemplate specifiche situazioni relative agli studenti residenti a Salerno che frequentano scuole in altre regioni. In questi casi occorre verificare le condizioni indicate nell’avviso, anche in relazione all’eventuale disponibilità di analoghi benefici nel territorio di frequenza.
La differenza tra cedola libraria e contributo libri
Il Comune distingue due modalità di sostegno per gli studenti delle scuole secondarie. La prima riguarda le cedole librarie destinate ai nuclei familiari con ISEE non superiore a 10.633 euro. Per questa fascia era prevista una procedura telematica, con termine ordinario fissato al 15 ottobre 2026.
La seconda modalità è il contributo per l’acquisto dei libri, destinato ai nuclei con ISEE compreso tra 10.633,01 e 13.300 euro. Per questa fascia le domande sono previste dal 16 ottobre al 26 novembre 2026.
Le due procedure non devono essere confuse: presentano requisiti economici e modalità operative differenti.
Quali documenti servono
Per richiedere il contributo è necessario utilizzare il modulo predisposto dal Comune. Alla domanda devono essere allegati l’attestazione ISEE in corso di validità, la documentazione fiscale relativa all’acquisto dei libri, un documento di identità e il codice fiscale del richiedente.
Quando viene richiesto l’accredito su conto corrente bancario o postale, è necessario fornire anche il codice IBAN.
Particolare attenzione deve essere prestata agli scontrini e alle fatture. La documentazione deve consentire di identificare i libri acquistati e i relativi prezzi.
L’avviso ammette fatture con l’elenco dei testi, attestazioni del rivenditore accompagnate dallo scontrino fiscale oppure documenti fiscali che riportino le informazioni richieste. Le domande prive di adeguata documentazione dell’acquisto non possono essere accolte.
Dove presentare la domanda
Il modulo può essere consegnato presso gli uffici del Settore Pubblica Istruzione del Comune di Salerno, in via Giacomo Costa 2, oppure trasmesso tramite PEC.
L’indirizzo indicato dall’amministrazione è protocollo@pec.comune.salerno.it. Per l’invio telematico è necessario utilizzare una casella di posta elettronica certificata. La documentazione deve essere trasmessa in formato PDF, secondo le modalità stabilite dall’avviso.
Le famiglie interessate possono consultare le istruzioni complete nella pagina ufficiale del Comune di Salerno dedicata ai contributi per i libri scolastici.
Il contributo non è automatico
Il possesso dei requisiti economici non garantisce automaticamente l’erogazione del beneficio. L’avviso precisa che i contributi della seconda fascia saranno riconosciuti nei limiti delle risorse finanziarie ancora disponibili dopo la copertura delle richieste relative alla prima fascia.
Per questo motivo è importante presentare la documentazione completa entro il termine previsto. Le famiglie che non hanno ancora inoltrato la domanda dovrebbero verificare tempestivamente l’ISEE, recuperare i documenti fiscali degli acquisti e controllare le modalità di consegna.
La scadenza del 26 novembre rappresenta il riferimento operativo indicato dall’amministrazione per questa seconda fascia di sostegno.







