21 Febbraio 2026
21 Febbraio 2026

Addio agli animali per il Circo Orfei, nuova era per la storica famiglia circense

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Addio agli animali per il Circo Orfei, nuova era per la storica famiglia circense

Un’epoca storica del circo italiano volta definitivamente pagina: Stefano Nones Orfei, erede della celebre dinastia circense, e la moglie Brigitta Boccoli hanno annunciato che il Circo Orfei dirà addio agli animali nelle proprie esibizioni dopo oltre 35 anni di spettacoli che hanno segnato generazioni di appassionati. 

La storica decisione – resa pubblica al termine di una recente esibizione a Roma con animali – sancisce la fine di una tradizione profondamente radicata nella cultura circense italiana e riflette, secondo gli stessi protagonisti, una trasformazione dei valori sociali e una crescente sensibilità nei confronti del benessere animale. 

Una scelta «inevitabile» secondo gli Orfei

“I tempi sono cambiati e con essi anche la sensibilità delle persone”, ha spiegato Stefano Orfei, che ha recentemente concluso la sua ultima esibizione da domatore davanti al tendone. Pur sottolineando di non voler “rinnegare le scelte del passato”, Orfei ha affermato che lo stop agli animali negli spettacoli rappresenta oggi una scelta di responsabilità e rispetto. 

Accanto al marito, Brigitta Boccoli ha ribadito che la decisione è maturata nel tempo, riflettendo il mutato atteggiamento dell’opinione pubblica e della società nei confronti dell’utilizzo di animali nei circhi. Per la coppia si tratta di una svolta da accogliere con consapevolezza, guardando al futuro dello spettacolo circense. 

La notizia ha richiamato l’attenzione non solo degli appassionati, ma anche dei movimenti per i diritti degli animali, e giunge in un momento in cui in molte parti del mondo si discute da tempo della abolizione o della forte limitazione dell’utilizzo di animali nei circhi. 

Guardando al futuro del circo

Oltre a porre fine a una tradizione di decenni, Stefano Orfei e Brigitta Boccoli hanno annunciato nuovi progetti per valorizzare l’arte circense senza animali, compresa l’intenzione di promuovere iniziative di formazione per giovani artisti circensi, che potranno così sviluppare il proprio talento nella disciplina umana e nello spettacolo puro. 

La decisione del Circo Orfei si inserisce in un più ampio dibattito culturale e legislativo sul futuro di questa forma di intrattenimento, segnando un punto di svolta per la tradizione circense italiana e aprendo a modelli di spettacolo che pongono al centro l’abilità artistica umana. 

Foto: https://canaledieci.it/2026/02/20/addio-elefanti-e-tigri-il-circo-orfei-chiude-lera-degli-animali-lultimo-spettacolo-a-roma/

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