16 Febbraio 2026
16 Febbraio 2026

Allerta gialla per temporali sui settori meridionali della Campania: possibili fulmini e grandine

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Allerta gialla per temporali sui settori meridionali della Campania: possibili fulmini e grandine

La Protezione Civile della Regione Campania, sulla base delle valutazioni del Centro Funzionale, ha emanato un doppio avviso di allerta meteo valido dalle ore 18 di oggi, lunedì 16 febbraio, alle ore 18 di domani, martedì 17 febbraio.

È prevista un’allerta per venti forti occidentali, con locali raffiche e rotazione da Nord-Ovest nel corso della notte. L’avviso riguarda l’intero territorio regionale ad eccezione delle zone 2 (Alto Volturno e Matese), 4 (Alta Irpinia e Sannio) e 7 (Tanagro). Il mare si presenterà agitato, con possibili mareggiate lungo le coste esposte.

Contestualmente è stata diramata un’allerta meteo di livello Giallo per temporali e conseguente criticità idrogeologica sulle zone 6 (Piana del Sele e Alto Cilento), 7 (Tanagro) e 8 (Basso Cilento). In queste aree lo scenario meteorologico è caratterizzato da incertezza previsionale: i fenomeni temporaleschi potrebbero risultare improvvisi, localmente intensi e a rapida evoluzione. Non si escludono grandinate e fulminazioni.

Nel dettaglio, le zone 2 (Alto Volturno e Matese) e 4 (Alta Irpinia e Sannio) non sono interessate dalla nuova allerta. La zona 7 (Tanagro) è coinvolta esclusivamente dall’allerta Gialla per temporali, ma non da quella per vento. Le restanti aree della Campania risultano invece interessate sia dall’allerta vento e mare sia dall’allerta per temporali.

Tra le possibili conseguenze segnalate figurano allagamenti, innalzamento dei livelli dei corsi d’acqua, ruscellamenti lungo le strade, caduta massi e fenomeni franosi legati alla fragilità del territorio.

La Protezione Civile regionale ha invitato i Comuni ad attivare o mantenere operativi i COC (Centri Operativi Comunali) e ad adottare tutte le misure necessarie, strutturali e non strutturali, per prevenire e mitigare i rischi previsti dai rispettivi piani di protezione civile. Raccomandato inoltre il monitoraggio del verde pubblico e la verifica della stabilità delle strutture esposte alle sollecitazioni del vento e del moto ondoso, con costante attenzione agli aggiornamenti della Sala Operativa Regionale.

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