12 Febbraio 2026
12 Febbraio 2026

Alta velocità Salerno–Reggio Calabria: a che punto sono i lavori

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Alta velocità Salerno–Reggio Calabria: a che punto sono i lavori

La nuova linea ferroviaria ad Alta Velocità/Alta Capacità (AV/AC) che collegherà Salerno a Reggio Calabria rappresenta una delle opere infrastrutturali più importanti per il Sud Italia, con l’obiettivo di migliorare i collegamenti tra il Meridione e il resto del Paese. A febbraio 2026 i cantieri sono attivi, ma l’opera è ancora lontana dall’essere completata e procede a tappe, tra scavi, appalti aggiudicati e fasi progettuali.

Cantieri aperti e lavori in corso

Il lotto 1A della nuova linea, che va da Battipaglia a Romagnano, è la porzione più avanzata dei lavori: qui si sta lavorando all’escavazione delle gallerie con tunnel boring machines (TBM), tra le più grandi mai utilizzate in Europa. Tutte e quattro le TBM previste sono ora operative, impegnate nella costruzione dei tunnel meccanizzati di questa sezione, che comprende circa 35 chilometri di nuova infrastruttura.

Questo tratto è finanziato con fondi statali e parte delle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Sezione Paola–Cosenza: gara e lavori futuri

Un altro passo significativo riguarda il raddoppio della tratta Paola–Cosenza/San Lucido, dove Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) ha aggiudicato un contratto da circa 1,6 miliardi di euro a un consorzio di imprese guidato da Webuild per la costruzione della Galleria di Santomarco, un tunnel di oltre 15 km che farà parte della nuova AV/AC. Questo intervento non è ancora nella fase di scavo come nel lotto 1A.

Altri segmenti: progettazione e autorizzazioni

Per le restanti porzioni dell’itinerario — tra cui i lotti da Romagnano verso sud — i lavori sono ancora in fase di progettazione e autorizzazione, con procedure tecniche in corso per avviare appalti e cantieri nei prossimi anni.

Nonostante i cantieri aperti e i contratti assegnati, la linea completa non è prevista in esercizio nel breve termine: si tratta di un progetto di lunga durata la cui realizzazione richiederà ancora diversi anni. Fino ad allora, i benefici infrastrutturali arriveranno in modo progressivo con l’attivazione di parti della rete man mano che saranno completate.

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