In vista delle prossime elezioni amministrative a Salerno, prende forma un progetto politico unitario che mette insieme forze progressiste e civiche. Alla conferenza stampa di presentazione, tenutasi oggi al bar Moka di corso Vittorio Emanuele, hanno partecipato rappresentanti di Movimento 5 Stelle, Sinistra Italiana, Azione, Noi di Centro, Oltre, Casa Riformista, Salerno in Comune e Semplice Salerno. Tra i presenti, Gianfranco Valiante per Casa Riformista ed Enrico Indelli per Noi di Centro.
Dopo le dimissioni del sindaco Vincenzo Napoli e l’insediamento del commissario prefettizio a Palazzo di Città, la campagna elettorale entra in una fase operativa, tra attese, posizionamenti e prime mosse pubbliche.
Il nome del candidato sindaco non c’è ancora, ma lo schema politico comincia a delinearsi. Il progetto presentato oggi punta a costruire un’alternativa larga e strutturata. Un’aggregazione che, almeno nelle intenzioni dei promotori, si propone come proposta di governo distinta rispetto al possibile ritorno in campo di Vincenzo De Luca, figura che molti osservatori danno come centrale nella prossima competizione elettorale.
Al tavolo siedono, per ora, Movimento 5 Stelle, Sinistra Italiana, Azione, Noi di Centro, Oltre, Casa Riformista, Salerno in Comune e Semplice Salerno. Un perimetro composito che mette insieme sensibilità civiche e politiche differenti, con l’obiettivo dichiarato di definire un programma condiviso prima ancora di sciogliere il nodo della leadership.
Restano, al momento, fuori dal quadro ufficiale Partito Democratico e Partito Socialista Italiano, la cui collocazione sarà determinante per comprendere se il cosiddetto “campo largo” potrà consolidarsi o se la partita si giocherà su più fronti contrapposti.
In assenza di un candidato e con le grandi manovre ancora in corso, il dato politico è chiaro: a Salerno il confronto è già iniziato e la costruzione delle alleanze precede, questa volta, l’investitura dei nomi. Una strategia che punta a pesare sugli equilibri prima che la sfida entri nella fase più visibile e conflittuale.
A ribadire la linea del Movimento 5 Stelle è stata la coordinatrice provinciale Virginia Villani, che ha chiarito il senso dell’iniziativa: «Questo progetto non nasce contro qualcuno, ma nasce per qualcuno, per la città di Salerno e per i salernitani».
Villani ha criticato la chiusura anticipata dell’amministrazione comunale: «Non è possibile chiudere un’amministrazione con un anno di anticipo, giusto per un capriccio di qualcuno. È una cosa indegna di un Paese civile».
Rivendicando l’esperienza politica avviata con le elezioni regionali, ha aggiunto: «Abbiamo scritto una bella pagina di storia, abbiamo quasi cambiato un po’ il paradigma della politica regionale e della politica amministrativa dei nostri Comuni. Parto proprio da qui, dall’esperienza che stiamo facendo in Regione Campania: il presidente Fico sta dimostrando coerenza, capacità amministrativa».
«Sappiamo che è un percorso difficile e non ci facciamo illusioni – ha proseguito – però abbiamo dalla nostra parte competenza, capacità, onestà e soprattutto rispetto per le persone».
Sul candidato sindaco della coalizione, Villani ha spiegato che il confronto è in corso: «Adesso stiamo cercando di definire bene il perimetro e di capire qual è la forza politica o il candidato di quella forza politica che meglio può rappresentare questa coalizione. Ce ne sono». Infine, sull’apertura ad altre forze politiche, ha concluso: «Noi stiamo aspettando, abbiamo invitato tutti».




